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"La ragazza che non può sorridere":…
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"La ragazza che non può sorridere": da piccola era vittima di bullismo, oggi è una modella di successo

10 Aprile 2022 • di Irene Grazia Paladino
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Nascere con una rara condizione genetica significa trascorrere tutta la propria infanzia con il timore di non essere accettati da chi, ritenendoci “diversi”, si prende gioco di noi. Con il tempo, però, si cresce e - con molto impegno e molta volontà - si inizia ad intraprendere un percorso di accettazione, che ci permetta di lasciarci il passato, le critiche e le brutte esperienze alle spalle. Questa è l’incredibile storia di Tayla Clement, una giovane donna di 24 anni che - dopo essere stata per anni vittima di bullismo a causa della sua rara condizione - oggi è una modella affermata e felice.

 

via: Daily Mail

Tanya ha 24 anni ed abita in Nuova Zelanda. Si è auto-soprannominata “la ragazza che non può ridere”, e ha imparato ad accettare la sua rara condizione che le impedisce di sorridere e di ridere. Tanya è nata con la sindrome di Moebius, che le causa una paralisi facciale a causa del sottosviluppo di alcuni nervi della faccia: non è quindi in grado di sollevare gli angoli della bocca o di alzare le sopracciglia, o di muovere il labbro superiore. Proprio per questo motivo da piccola è stata vittima di bullismo: a scuola si prendevano gioco di lei perché non era in grado di manifestare tramite il viso le proprie emozioni. Questa situazione le ha causato molti disagi e insicurezze, tanto da spingerla a sottoporsi - alla tenera età di 11 anni - ad un lungo intervento, con la speranza di attivare le connessioni nervose nel suo viso. 

 

Ma le operazioni non hanno avuto successo, anzi: dopo l’intervento l’aspetto di Tanya era peggiorato e non ha risolto la sua condizione. Riprendersi dall’operazione non è stato semplice: c’è voluto quasi un anno per riprendersi completamente. Quando è tornata a scuola, i bulli hanno ricominciato a prenderla di mira. Un giorno Tanya ha scelto di dire “basta”: basta al bullismo e basta alla sofferenza causata da persone senza un briciolo di tatto e sensibilità.

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Ha quindi intrapreso un percorso interiore di accettazione e di meditazione. La giovane donna ha anche aperto un profilo Instagram, chiamato “The girl who can’t smile”, che oggi è seguito da più di 25.000 persone. Sul profilo Tanya condivide parte della sua vita e del suo nuovo lavoro: è diventata una modella di successo, ed è fiera della persona che è diventata. 

 

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