Riesce a trovare la madre biologica dopo 33 anni grazie a un disegno (+VIDEO)

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di Lorenzo Mattia Nespoli

04 Gennaio 2022

Riesce a trovare la madre biologica dopo 33 anni grazie a un disegno (+VIDEO)
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A volte ci troviamo davanti a storie che sembrano difficili da credere per quanto sono incredibili. Eppure sono del tutto reali, e riescono a colpirci in maniera indimenticabile proprio per quello che raccontano.

Come non pensare tutto questo leggendo di un uomo che, dopo 33 lunghi anni, è riuscito a ritrovare sua madre grazie a un disegno. Rapito quando era bambino, non ha mai dimenticato come erano fatti i luoghi dove era nato e dove aveva trascorso i primi anni della sua vita. Pur non conoscendo ulteriori dettagli, è riuscito a tracciare una "mappa" del suo paese d'origine partendo proprio da quello che aveva in mente. E il sistema ha funzionato, perché così facendo ha potuto riabbracciare la mamma biologica, diventando protagonista di una storia che, in breve tempo, ha fatto il giro del mondo.

via The Guardian

Li Jingwei, cinese, è stato rapito nel 1989, quando aveva soltanto 4 anni. Stando a quanto si è appreso, il responsabile del rapimento sarebbe stato un uomo del villaggio in cui era nato, nella provincia dello Yunnan. Il rapitore lo avrebbe sottratto alla famiglia per venderlo in un giro di traffico di minori. Una storia terribile, la sua, che lo ha portato a vivere un'infanzia tutt'altro che semplice. Più di trent'anni dopo, però, le cose sono cambiate: non avendo mai smesso di pensare a quel villaggio e alla sua vita prima del rapimento, Li è riuscito finalmente a rientrare in contatto con le sue origini in un modo davvero unico.

Tre decenni non hanno cancellato alcun ricordo. Sebbene Jingwei non sapesse come si chiamassero i genitori, né il nome del posto in cui era venuto al mondo, aveva ben chiaro nella mente come era fatto quel luogo. Così, ha deciso di disegnarlo, disponendo su un foglio pascoli, strade, stagni, corsi d'acqua e tutte le particolarità che non aveva mai scordato. Cosa ha fatto poi con quel disegno? Semplice: lo ha condiviso sui social network, dove ha raccontato la sua storia.

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"Sono un bambino che sta cercando casa - ha detto - ricordo alberi, foreste, pietre e strade del mio villaggio e ho disegnato tutto". A quel punto, internet ha compiuto un vero "miracolo" per lui. Grazie all'aiuto di diversi utenti che si sono imbattuti nel suo disegno, Li ha ricevuto supporto e consigli per ritrovare il suo paese di nascita. La sua storia ha persino catturato l'interesse del Ministero della Pubblica sicurezza della Cina: i funzionari statali, infatti, hanno dato un contributo importante alle ricerche.

Alla fine, dopo tanta attesa, il 28 dicembre 2021 le indagini e i test del DNA hanno confermato che una donna del villaggio di Zhaotong era proprio la madre di Jingwei. Dopo telefonate e videochiamate, i due si sono riabbracciati dal vivo per la prima volta dopo 33 anni di separazione. "Mia madre ha pianto non appena sono arrivato al telefono. Dopo la videochiamata, l'ho riconosciuta a colpo d'occhio. Io e mia madre abbiamo le stesse labbra, e anche i denti".

Dopo oltre tre decenni di attesa e tante sofferenze, è davvero stupefacente che quest'uomo sia riuscito a rintracciare la persona che lo aveva messo al mondo grazie a un disegno che, per lui, ha funzionato come una sorta di proiezione della memoria. Incredibile, vero?

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