7 oggetti comuni che hanno colori specifici per motivi curiosi e spesso sconosciuti - Curioctopus.it
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7 oggetti comuni che hanno colori specifici…
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7 oggetti comuni che hanno colori specifici per motivi curiosi e spesso sconosciuti

26 Ottobre 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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Una delle moltissime cose che rende il nostro corpo un meccanismo a dir poco affascinante è la capacità di distinguere i colori di tutto ciò che ci circonda, e di farlo in moltissime sfumature diverse grazie alla lunghezza d'onda della luce che riflettono, trasmettono o emettono.

Si stima che, con i nostri occhi, siamo in grado di riconoscere ben 10 milioni di colori differenti. Ognuna di queste sfumature ha caratteristiche diverse, che riescono a "comunicare" in modo più o meno immediato col nostro cervello. Pensateci bene: ogni giorno, durante le nostre attività, siamo circondati da centinaia e centinaia di oggetti colorati, alcuni dei quali spesso hanno tinte che sono sempre le stesse, ripetute. Colori che non sono messi lì a caso, ma che hanno un significato specifico e curioso, che magari non tutti conoscevamo. Scopriamo allora perché alcuni oggetti sono colorati proprio in quel modo.

I tre colori del semaforo

immagine: Pxhere

Tutti, guidatori e non, conosciamo i tre colori di un semaforo. Rosso, giallo e verde ci indicano rispettivamente stop, cautela e via libera. Perché, tuttavia, sono stati scelti proprio questi tre colori e non, ad esempio, blu, bianco e viola? Il motivo è sempre da rintracciare nelle lunghezze d'onda delle singole tonalità. Il rosso, infatti, è visibile all'occhio umano da una distanza maggiore, cosa che permette agli automobilisti di sapere in anticipo che dovranno fermarsi. Il giallo e il verde, rispettivamente, hanno lunghezze d'onda (o frequenze) più corte del rosso, e sono inoltre più facilmente distinguibili rispetto a esso, "comunicando" messaggi diversi.

Il giallo degli scuolabus

immagine: Pixabay

Se c'è un mezzo che, quasi ovunque, è sempre dello stesso colore, quello è il pulmino che porta i bambini a scuola. Lo scuolabus, infatti, è solitamente dipinto di giallo e, un po' come accade per i semafori, anche dietro questa scelta ci sono motivi di sicurezza. Il giallo, a contrasto col nero di scritte e dettagli, consente ai più piccoli di individuare con facilità i mezzi, anche quando c'è poca luce. Lo stesso vale per gli automobilisti: un bus di quel colore è davvero distinguibile, e ciò permette una maggior attenzione di chi lo incontra per strada.

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Il bianco degli aerei

immagine: Pixy

Avete mai notato che la maggior parte degli aerei commerciali in circolazione sono dipinti con colori chiari, tendenti al bianco? Non si tratta di una casualità o di una "moda": la spiegazione in realtà è molto semplice, e riguarda la capacità di questo colore di riflettere il sole, senza che l'interno dei velivoli raggiunga temperature troppo elevate. Un po' la stessa cosa che accade in diverse località di mare dal clima caldo, dove le abitazioni vengono dipinte interamente di bianco.

I palloni da calcio in "bianco e nero"

immagine: Pikrepo

Non è raro che una palla da calcio sia bianca con dettagli scuri. In questo caso, la scelta del colore è motivata da necessità televisive. I palloni bianchi e neri, infatti, erano più facili da individuare sullo schermo quando ancora non esisteva la tv a colori.

Le strisce pedonali

immagine: Pikrepo

È sempre una questione di attenzione. Una striscia bianca a contrasto su una superficie scura come quella dell'asfalto richiama subito l'attenzione di un automobilista in prossimità di un attraversamento pedonale, facendo anche risaltare i pedoni. Pensateci: non sarebbe affatto lo stesso se la striscia fosse di un altro colore, magari più scuro.

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Gli idranti

immagine: Commons Wikimedia

Sebbene oggi non siano oggetti presenti in molte città come in passato, anche i caratteristici idranti rossi, blu, arancioni o verdi erano dipinti in quelle tinte per motivi ben precisi. Colori diversi, infatti, indicano una portata diversa d'acqua: dal rosso, il meno capiente, in grado di spegnere un incendio non troppo esteso, al blu, con una capacità molto maggiore.

Il nero degli pneumatici

immagine: Needpix

Basta guardare le auto o gli altri mezzi su gomma intorno a noi per accorgersi che gli pneumatici su cui poggiano sono sempre di colore nero. È raro, se non impossibile, vedere ruote di altri colori. La gomma con cui sono realizzati, però, nasce bianca e inizialmente, nell'industria delle auto, era di quel colore, anche se poi si resero necessarie profonde modifiche in nome dell'efficienza e della sicurezza. Così è arrivato il nero di carbone, un pigmento derivato dalla combustione di derivati del petrolio, che ha reso gli pneumatici più resistenti al calore e all'usura, e che oggi caratterizza la produzione di tutte le gomme auto.

Vi eravate mai interrogati sul motivo di questi colori specifici?

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