11 falsi miti sulla salute con cui siamo cresciuti e a cui continuiamo a credere - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
11 falsi miti sulla salute con cui siamo…
19 volte in cui i commercianti si sono accaparrati i clienti facendoli piegare dalle risate Una famiglia svedese ha circondato la propria casa con una maxi serra, per ottenere più calore e poter coltivare ortaggi

11 falsi miti sulla salute con cui siamo cresciuti e a cui continuiamo a credere

6.618
Advertisement

Per quanto siamo attenti ad informarci attraverso le fonti giuste e affidabili, può capitare di credere a qualche luogo comune che non ha alcun fondamento e che si insidia tra le nostre conoscenze: soprattutto quando si tratta di salute, si fa spesso affidamento su dei 'segreti della nonna' che, per quanto abbiano funzionato altre volte, hanno discutibili prove scientifiche. E voi credete a qualche falso mito o, per usare un termine più attuale, bufala sulla salute?

immagine: pixabay.com
  1. Se guardi la TV troppo da vicino ti si rovinano gli occhi. Il detto nasce negli anni '50 quanto le televisioni a tubo catodico emettevano una quantità di radiazioni che, a lungo andare, potevano rovinare la vista. Oggi, le TV moderne non emettono alcun tipo di onda che possa danneggiare gli occhi, fermo restando che fissare a lungo lo schermo luminoso potrebbe affaticare la visione.

  2. Bisogna bere 8 bicchieri al giorno di acqua. Il quantitativo degli 8 bicchieri comparve per la prima volta nel 1945 in un documento di un'organizzazione americana che si occupava della sicurezza alimentare. Tuttavia, non ci sono studi scientifici che approvano questa quantità: ogni persona ha un fabbisogno di acqua giornaliero che può variare, anche se comunque non si dovrebbe scendere al di sotto di una certa soglia. Inoltre, bisogna ricordare che non ci idratiamo solo bevendo, ma anche mangiando cibi contenenti acqua! 

  3. Scrocchiare le dita causa l'artrosi. C'è chi afferma che quando si scrocchiano le dita delle mano, a lungo andare le ossa si deformano e si può andare incontro all'artrite. Tuttavia non c'è alcuna dimostrazione scientifica a riguardo: scrocchiare le dita non fa male, ma non è detto neanche che faccia bene! Infatti, chi lo fa è più spesso soggetto ad infiammazione delle articolazione. Infine, sapete da cosa è causato lo scricchiolio? Proviene dallo scoppio delle bollicine d'aria che si formano nel liquido sinoviale, che lubrifica le giunzioni articolari.
immagine: pixabay.com

4. La sbornia si cura bevendo. Bere una bevanda alcolica al mattino, dopo una serata ad elevato tasso alcolico, non vi aiuterà in alcun modo: c'è chi crede che in questo modo la sbornia passi più velocemente, ma è il funzionamento del metabolismo a rendere ciò una favola.

5. Copriti, che ti ammali! Siamo sicuri che sia il freddo a farci ammalare? Nonostante i malanni si presentino perlopiù nella stagione fredda, non è così. Sono le conseguenze del freddo a costringerci a letto! Con le basse temperature, infatti, diminuisce la quantità di muco che produciamo e che ci protegge dalle infezioni. Inoltre, d'inverno, tendiamo a passare molto più tempo in ambienti chiusi, in cui l'aria è secca e pesante, che contribuisce alla trasmissione di batteri. 

6. Se raccogli qualcosa da terra entro 5 secondi dalla caduta, lo puoi mangiare. Avete mai visto qualcuno contare i secondi dopo aver fatto cadere accidentalmente qualcosa a terra? Se vi siete chiesti il motivo, dovete sapere che è diffusa la credenza secondo cui entro 5 secondi i batteri non riescono a contaminare un oggetto. Ma riuscite ad immaginarveli voi i batteri con il cronometro in mano? La verità è che il tempo non è l'unico fattore che determina il grado di contaminazione: alcune superfici vengono attaccate più velocemente a causa della loro umidità! 

Advertisement

7. Troppo zucchero rende i bambini iperattivi. Lo zucchero causa un'enormità di problemi alla salute (quando consumato in dosi eccessive), ma non c'è alcuno studio scientifico che dica che faccia male ai bambini ed in particolare che li renda iperattivi. La correlazione è probabilmente dovuta ad una lettera scritta da un medico americano, risalente al 1974, ma mai nessuno studio ha mai dimostrato il legame tra zucchero ed iperattività. 

8. Russare è fastidioso solo per chi ascolta. Questa affermazione è vera in parte: sicuramente chi non russa viene svegliato nella notte da chi lo fa, ma per quest'ultimi è pericoloso. I medici hanno infatti osservato una correlazione tra il russare durante il sonno e lo sviluppo di malattie cardiovascolari e pressione alta. 

9. I vaccini causano l'autismo. Molti la definiscono la 'madre delle bufale' ed è senza dubbio quella capace di avere più ripercussioni negative sulla società. Tutto risale al 1998 quando un medico inglese, da tempo radiato dall'ordine dei medici, pubblicò sul Lancet un articolo in cui stabiliva un collegamento tra vaccini e autismo. Solo successivamente si seppe che Andrew Wakefield, il medico in questione, ricevette una consistente somma pecuniaria per pubblicare quell'articolo: inoltre, mai nessuno studio (veri, stavolta) successivo riuscì ad affermare una simile correlazione. 

immagine: pixabay.com

10. Bere birra fa venire la pancia. Non è la birra in sé a far ingrassare di più, ma il fatto che, avendo un tasso alcolico minore, se ne beva di più. Inoltre è comune accompagnare la birra con cibi poco salutari, come gli snack salati, e quindi ecco perché si riconduce al consumo di birra la pancia che spesso viene a chi beve tanto! A riprova che la birra è del tutto innocente è il fatto che anche i giapponesi sono grandi estimatori di questa bevanda ma, a differenza dei tedeschi, non mostrano la caratteristica 'pancetta'!

11. Le analisi del sangue devono essere sempre fatte a stomaco vuoto. È stato visto che molti degli esami (i globuli rossi, il ferro, l'acido urico e la percentuale di zuccheri e proteine nelle urine) che fanno parte delle generiche analisi del sangue non variano se eseguiti a digiuno o a stomaco pieno. Varia invece la glicemia e il valore dei trigliceridi, che quindi è bene esaminare senza aver mangiato. Tuttavia, se proprio non riuscite ad uscire da casa senza aver toccato nulla, potete concedervi un tè o un caffè non zuccherati o un bicchiere d'acqua.

12. Lo zucchero di canna è più salutare di quello bianco. Nei due tipi di zucchero è presente la stessa molecola con potere dolcificante, il saccarosio. Cambia invece la presenza della melassa, una componente che si forma durante il processo di lavorazione e che sta solo nello zucchero di canna. Contiene una minima parte di fibre e minerali, ma ogni giorno assumiamo così poco zucchero di canna che è impossibile trarne alcun beneficio! 

Tags: BenessereSalute
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie