Caffeina e teina sono la stessa molecola: ma allora perché hanno un effetto diverso?

di Davide Bert

30 Settembre 2023

Caffeina e teina sono la stessa molecola: ma allora perché hanno un effetto diverso?
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Tè e caffè, da sempre queste due bevande vengono percepite come diverse e antagoniste. Eppure, ciò che contengono, vale a dire caffeina e teina, anche se chiamate in modo diverso, identificano la stessa molecola. Ma allora che differenza c’è tra le due? Quali sono gli effetti, i pregi, e perché conviene consumarle in dosi moderate? A tutte queste domande risponderemo proprio qui.

Nomi diversi per chiamare la stessa cosa

Nomi diversi per chiamare la stessa cosa

Jynto (talk)/Wikimedia

Come dicevamo, caffeina e teina sono modi coloriti per chiamare la molecola 1,3,7-trimetilaxantina, un alcaloide dal potente effetto stimolante sul sistema nervoso e cardiovascolare. Nonostante questo indiscusso legame tra le più famose sostanze di due delle più popolari bevande, gli effetti non sono gli stessi sull’organismo.

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Cosa cambia per l’organismo

Cosa cambia per l’organismo

Arek Socha/Wikimedia Commons

Il modo con cui il corpo assorbe e metabolizza caffeina e teina è molto diverso, e quindi cambiano pure gli effetti. Infatti la teina viene digerita e quindi assimilata più lentamente. La caffeina invece agisce molto più velocemente entrando direttamente nel sangue con una tazzina di caffé.

Ecco spiegato perché il caffè dona una sferzata di energia che il tè non possiede. Quest’ultimo però riesce a regalare concentrazione prolungata senza l’effetto collaterale del nervosismo.

Un'altra ragione di una così marcata differenza di risultato è la concentrazione della molecola. In pratica una tazza di caffè possiede 4 volte il dosaggio di trimetilaxantina rispetto a una tazza di tè. Per finire, la bevanda ambrata dispone di tannini e teanina, che insieme al potere energetico hanno anche doti rilassanti.

Tra benessere e dipendenza

Tra benessere e dipendenza

pxhere

Entrambe le bevande, caffè e tè, quindi caffeina e teina, hanno i loro benefici. Il caffè però andrebbe consumato con maggiore attenzione. Il motivo ovviamente sta nella sua maggiore potenza e concentrazione della molecola. Più intenso è il potere, più amplificati sono anche gli eventuali effetti collaterali.

In particolare il caffè può causare più facilmente dipendenza. Interromperne l’utilizzo genera sintomi come irritabilità, calo di energia, mal di testa e difficoltà di concentrazione. Per fortuna si tratta di fastidi transitori che svaniscono nel giro di un paio di giorni.

L’insidia nascosta nei cibi

In generale, caffè e tè andrebbero comunque assunti con parsimonia. Bisogna infatti considerare che le stesse sostanze stimolanti sono presenti anche in molti altri cibi e bevande, anche in modo occulto o senza che lo si sappia. Il cioccolato, alcuni farmaci, e bibite energetiche ne sono un esempio lampante.

Dunque occorre conoscere ciò che si mangia altrimenti si rischia di assumere caffeina e teina in dosi molto elevate, anche senza rendersene conto. Prestare attenzione è necessario per preservare la propria salute e benessere.

 

Quanta caffeina, o teina, nel tè?

Quanta caffeina, o teina, nel tè?

NuCastiel/Wikimedia Commons

Bere tè consente un controllo maggiore sulla quantità di caffeina assunta: infatti non tutti i tipi di tè contengono la stessa quantità di caffeina, o teina - come preferite chiamarla. Ecco le quantità di caffeina nei vari tipi di tè:

  • Matcha: 126 mg per 100 ml
  • Tè nero: 37 mg per 100 ml
  • Tè verde: 31 mg per 100 ml
  • Tè bianco: 27 mg per 100 ml

E il caffè? Per un caffè espresso la quantità di caffeina è pari a circa 173 mg per 100 ml. Il tè matcha è dunque la tipologia di tè che più si avvicina alla quantità di caffeina in un normale espresso: nell'arco della giornata si può combinare e alternare una tazza di caffè è una di tè per mantenere l'energia ad un costante livello, ma attenzione a non superare la dose giornaliera di caffeina raccomandata, fissata a 400 mg dalla FDA, ma il numero potrebbe variare in base alle specifiche condizioni di salute. 

Le informazioni fornite in questa risposta sono di natura generale e sono destinate esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono un consiglio medico, né sostituiscono una consulenza, una diagnosi o un trattamento forniti da un professionista della salute qualificato.

Si prega di consultare sempre un medico o un professionista sanitario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione relative alla vostra salute.

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