Hai sempre sbucciato la mela in modo sbagliato: questo è l'unico metodo per evitare sprechi inutili

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di Francesca Argentati

19 Agosto 2023

Hai sempre sbucciato la mela in modo sbagliato: questo è l'unico metodo per evitare sprechi inutili
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La mela, prima di essere assaggiata, viene notoriamente sbucciata e poi fatta a spicchi. Ma esiste una tecnica nel farlo in un modo non solo rapido, ma che consente anche di evitare inutili sprechi. Vediamo in cosa consiste.

via Country Living

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Buccia della mela: perché buttarla?

Buccia della mela: perché buttarla?

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La mela, si sa, è uno dei frutti più salutari che la natura ci offre. Verde, gialla o rossa, consumarla con una certa frequenza può apportare numerosi benefici. In realtà, non è non necessario eliminare la buccia, dal momento che si tratta di un elemento non solo commestibile, ma che contiene preziose sostanze nutritive.

Nonostante questo, molte persone hanno l'abitudine di rimuoverla prima di assaggiare il frutto, rinunciando quindi a molte importanti sostanze. Anche la polpa, in ogni caso, è un'ottima fonte di vitamine, minerali e altri composti essenziali.

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Pexels

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In molti casi, si preferisce sbucciare la mela per il timore che il suo involucro possa contenere residui di pesticidi e che il lavaggio con acqua non sia sufficiente a eliminarli. In realtà, per evitare di togliere la buccia, si consiglia di immergere la frutta in acqua e bicarbonato di sodio per un tempo minimo di 15 minuti.

Questo può di certo essere utile, anche se uno studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha evidenziato che soltanto il 96% di alcuni pesticidi può essere lavato via tramite il lavaggio. Il restante 4%, dunque, potrebbe essere comunque ingerito a nostra insaputa.

Le diverse varietà di questo prezioso frutto

Le diverse varietà di questo prezioso frutto

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Tuttavia, tra i vari tipi di mele, quelle verdi sono quelle che contengono il maggior numero di sostanze nutritive, tra cui l'elevata quantità di vitamina C, oltre a contenere meno calorie rispetto alle altre. Non solo il loro contenuto, ma anche la forma può variare: nonostante sembrino tutti uguali, in realtà alcune sono più tonde, ovali o coniche.

Questo non dipende soltanto dalla loro varietà, ma anche dall'ambiente in cui sono maturate, che può influire anche sul sapore e sulla conservazione. In genere, le più dolci e succose sono quelle rotondeggianti, mentre le ovali risultano più acide e prive di succo, mentre le coniche sono più croccanti. La loro diversità si sposa alla perfezione con la loro versatiltà in cucina, dal momento che possono essere consumate sia cotte che crude, per piatti dolci e come condimento per insalate e risotti.

Come sbucciarle e cosa non fare per evitare gli sprechi

Come sbucciarle e cosa non fare per evitare gli sprechi

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Insomma, le mele non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta e nel momento in cui eliminiamo la buccia dovremmo farlo nel modo corretto, per evitare di rimuovere parte della polpa e dunque sprecarla. Questo potrebbe indurre alcuni ad abbandonare il classico coltello utilizzato per sbucciare la frutta, in virtù di strumenti ritenuti più idonei e precisi, come il pela verdure.

Tuttavia, sul web si possono trovare alternative che utilizzano persino attrezzi non da cucina per creare uno sbuccia frutta alternativo, come ad esempio il trapano: niente di più sbagliato! Cedere alla tentazione di usare strumenti non specificamente creati per la frutta, è da evitare: va benissimo il metodo tradizionale, a patto di fare attenzione sia al procedimento in sé che a non asportare la polpa preziosa.

E tu togli la buccia quando mangi una mela?

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