Compagnia aerea giapponese vende per sbaglio biglietti di prima classe a un prezzo stracciato

di Matteo Cicarelli

21 Aprile 2023

Compagnia aerea giapponese vende per sbaglio biglietti di prima classe a un prezzo stracciato
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Spesso accade che mentre si sta svolgendo il proprio lavoro, senza neppure accorgersene, si possano compiere degli errori. In alcuni casi lo sbaglio è facilmente risolvibile, in altri potrebbe sembrare insormontabile. Quando, però, a farlo è il dipendente di un'importantissima azienda questo potrebbe causare una grandissima perdita di denaro.

È proprio quello che è accaduto a una delle più importanti compagnie aeree del Giappone, che ha perso un'enorme cifra perché ha venduto i biglietti della prima classe a un prezzo nettamente inferiore, a causa di un errore nella conversione di valuta. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto.

via MSN

Pexels - Not the actual photo

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All Nippon Airways (ANA), una delle più grandi compagnie aeree del Giappone, ha compiuto un grave errore, nel momento in cui ha diffuso il prezzo dei biglietti della tratta che porta dalla capitale dell'Indonesia Giacarta al Giappone, poi a New York e ritorno. Infatti, c'è stata una netta svalutazione dei costi, alcuni clienti si sono assicurati un posto nella business class al prezzo di 300 dollari, invece, che di 10.000. Una persona ha pagato un viaggio di andata e ritorno di prima classe da Giacarta ai Caraibi via Tokyo e New York, solo 890 dollari (circa 810 euro), quando il prezzo originario era di 16.300 dollari (circa 15.000 euro). Ma come è possibile sia accaduta una cosa del genere?

La stessa compagnia ha spiegato che l'errore si è verificato sul suo sito web vietnamita. Tutto ciò è accaduto per uno sbaglio nella conversione della valuta. Inizialmente, la compagnia aerea ha detto che avrebbe onorato i biglietti di coloro che avevano prenotato durante il problema tecnico. In seguito, è stato stabilito che la decisione, se far pagare un extra o meno a coloro che si sono assicurati il volo a un prezzo nettamente inferiore, sarebbe stata prorogata, ma chiunque avrebbe volato prima della scelta, non avrebbe dovuto pagare nessuna sovrattassa.

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Un'errore minimo che però avrebbe potuto costare caro all'intera compagnia, perché una grande quantità di biglietti sono stati venduti a un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello originario: la business class che ha prezzi che vanno da $ 8.300 a $ 10.400 sono stati venduti a cifre, quasi irrisorie, ovvero tra $ 300 e $ 550.

Cosa ne pensi di quanto è accaduto? Come ritieni dovrebbe comportarsi la compagnia aerea in questo caso?

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