Scienziati scoprono un mondo perduto nelle profondità dei ghiacci antartici: "è pieno di vita" - Curioctopus.it
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Scienziati scoprono un mondo perduto…

Scienziati scoprono un mondo perduto nelle profondità dei ghiacci antartici: "è pieno di vita"

09 Giugno 2022 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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Cosa ci nascondono le profondità di mari e terreni? Probabilmente questa è una delle questioni più affascinanti e dibattute di sempre, di quelle che riescono ad attirare curiosità, stimolare la fantasia e allo stesso tempo a impegnare le ricerche di tanti scienziati. E a volte sono proprio loro che, in modo quasi casuale, si trovano davanti a scoperte incredibili, da far rimanere tutti a bocca aperta, proprio come quella di cui stiamo per parlarvi.

Immaginate di imbattervi in un sorprendente - e finora sconosciuto - mondo perduto, sepolto a 500 metri sotto i ghiacci e pieno di forme di vita come un vero ecosistema. No, non stiamo raccontando la trama di un film fantascientifico, ma è così che possiamo riassumere la scoperta avvenuta nel Mare di Ross, in Antartide, a opera di un team di ricercatori che stavano studiando le conseguenze dei cambiamenti climatici nella zona. Cosa c'era lì sotto? Non solo animali, ma anche tanti altri elementi naturali che non sono stati mai esplorati!


immagine: NIWA New Zealand

La scoperta è di quelle destinate a passare alla storia, non solo per la sua importanza, ma anche per la sorpresa che ha generato nel mondo scientifico. Quando hanno calato gli strumenti in un enorme foro praticato nella piattaforma di ghiaccio Ross Ice Shelf, i ricercatori neozelandesi dell'Università di Wellington, guidati da Huw Horgan, non si sarebbero mai aspettati di vedere ciò che hanno visto.

Lì sotto, 500 metri sotto la superficie ghiacciata, del tutto inaspettatamente era ad attenderli un vero e proprio ecosistema, fatto di animali, laghi e fiumi d'acqua dolce. La prima cosa che è stata visibile, infatti, è stato un fittissimo gruppo di crostacei simili a gamberetti, che hanno circondato la sonda calata dagli scienziati.

Sebbene Horgan avesse già sospettato che laggiù potesse esserci un estuario sotterraneo, né lui né i suoi colleghi avrebbero pensato che, oltre a esso, avrebbe trovato una specie di mondo nascosto. Non è stato facile raggiungere quel punto, e probabilmente anche per questo motivo non era mai stato esplorato finora.

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immagine: NIWA New Zealand

"Per un attimo abbiamo pensato che qualcosa fosse andato storto con la fotocamera - ha commentato Craig Stevens, uno dei fisici oceanografi coinvolti nella spedizione - ma quando poi la messa a fuoco è migliorata, non abbiamo potuto fare a meno di notare quello sciame di animaletti grandi appena 5 millimetri che nuotava lì intorno". Di che animali si tratta? Stando a quanto riferito, di anfipodi, ossia crostacei simili appunto a gamberetti, già noti alla scienza. "Eravamo felicissimi - ha continuato Stevens - perché la presenza di tutti quegli animali è un chiaro segnale di un ecosistema importante che si trova lì sotto".

E in effetti è proprio così: una caverna simile a una cattedrale, altre cavità, incroci di corsi d'acqua e laghetti caratterizzano questo incredibile ambiente subacqueo, che ora sarà oggetto di studi approfonditi da parte dei ricercatori, e che potrebbe regalarci ulteriori nuove sorprese. Con cosa si alimentano quegli animali? E qual è la composizione dell'acqua lì sotto? Sono solo due delle decine di domande che questa scoperta ha sollevato. Non ci resta che attendere le risposte!

Incredibile, vero?

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