Il capo gli ordina di rispettare il tempo della pausa pranzo, ma finisce per fargliela allungare - Curioctopus.it
x
Il capo gli ordina di rispettare il…
Donna incinta regala al marito una Lamborghini da 190.000€: Lanciare il riso agli sposi: le origini e il significato di questa antica tradizione

Il capo gli ordina di rispettare il tempo della pausa pranzo, ma finisce per fargliela allungare

18 Marzo 2022 • di Lorenzo Mattia Nespoli
1.277
Advertisement

È così scontato che, sul lavoro, la buona volontà dei dipendenti venga sempre ripagata nel modo giusto? A giudicare dalla storia che stiamo per raccontarvi, e da tanti altri episodi con cui spesso veniamo a contatto, si direbbe proprio di no. 

Non si tratta di frasi fatte o luoghi comuni, perché ci sono davvero moltissime persone che, sul web, raccontano giorno dopo giorno le storie più assurde che accadono nelle sedi lavorative. Quella di seguito è l'ennesima dimostrazione del fatto che, a volte, prepotenze e rimproveri di manager e aziende possono ritorcersi contro di loro, con risultati non certo piacevoli e piccole "vittorie" da parte degli impiegati che li hanno subiti. Vediamo cosa è successo a questo dipendente.

via: Reddit

Pausa pranzo? Un'ora e non un minuto di più. Così potremmo sintetizzare la politica dell'azienda presso cui lavora il dipendente che, su Reddit, ha raccontato la sua storia. Di certo sul lavoro è importante il rispetto degli orari e delle scansioni temporali, ma forse lo è ancora di più una buona dose di flessibilità, che in questo caso il capo proprio non ha avuto.

L'impiegato in questione, infatti, allungava ogni giorno la sua pausa pranzo di 10-15 minuti. Non per fare i suoi comodi, però. Come ha raccontato nel post, occupava quel tempo extra per versare in banca il denaro della ditta. Passando all'istituto di credito, il dipendente svolgeva questa attività in pausa pranzo anche per velocizzare le cose e far risparmiare l'azienda, che in questo modo non avrebbe dovuto impiegare altri mezzi e persone per il compito.

Insomma: l'uomo non era certo tenuto a fare tale commissione, tantomeno durante la sua pausa, però per molto tempo lo ha fatto di buon grado. E per questo non si sarebbe mai aspettato che all'improvviso il capo avesse da ridire. "Il mio ufficio è vicino alla cassa - ha scritto - negli ultimi mesi ho lasciato i depositi bancari in pausa pranzo perché i cassieri erano troppo occupati per poterlo fare in altri momenti. Mi piace aiutare i miei colleghi quando posso".

"Di solito ci vogliono dai 10 ai 15 minuti in banca - ha raccontato ancora - a seconda di quanto sono occupati, quindi ne tengo conto e allungo la mia pausa di conseguenza. Tutto è andato bene per alcune settimane fino a quando il mio capo ha deciso che non dovevo allungare la pausa oltre un'ora. Ho spiegato che stavo facendo quel versamento bancario come una cortesia, e che non avevo problemi a continuare così".

A quel punto, il manager si è dimostrato a dir poco inflessibile, e ha continuato a insistere sulla necessità che il dipendente rispettasse a tutti i costi il tempo della pausa pranzo. Così, ecco che tutta questa rigidità ha finito per ritorcersi contro al capo. Per rispettare le regole imposte, l'impiegato ha cominciato a effettuare pause di un'ora precisa. Con una piccola differenza: invece di far rientrare la visita in banca in quel tempo - o poco più - come faceva prima, si è recato lì con un'auto aziendale e durante il suo orario di lavoro.

"Appena rientro prendo un'auto della ditta e vado in banca a fare il versamento nel mio orario - ha scritto nel suo post - ora, invece di pagarmi solo per i 15 minuti in più che impiegavo, lo fanno per il tempo che mi ci vuole per prendere e riconsegnare la macchina, oltre che per la benzina e l'usura del veicolo. Il mio capo è troppo orgoglioso per ammettere che era meglio quando facevo loro quella cortesia - ha concluso - ma per me va bene, visto che la mia pausa, nonostante le sue lamentele, alla fine si è allungata".

La storia di questo dipendente, come spesso accade in questi casi, ha sollevato diverse reazioni da parte degli utenti, che in molti casi si sono detti concordi con lui. Ci sono state persone, tuttavia, che gli hanno fatto notare che non avrebbe comunque dovuto prendersi carico di compiti dei colleghi, vista la situazione.

Voi che ne pensate? Ha fatto bene? Vi è mai capitato di ricevere rimproveri dai capi che poi si sono ritorti contro l'efficienza dell'azienda?

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie