Scoperto in Danimarca uno spettacolare tesoro pre-vichingo: un chilo d'oro di 1.500 anni fa - Curioctopus.it
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Scoperto in Danimarca uno spettacolare tesoro pre-vichingo: un chilo d'oro di 1.500 anni fa

15 Settembre 2021 • di Marcello Becca
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Grazie al suo metal detector scopre un tesoro in oro. In questo modo è stato ritrovato il corredo funerario di un ricco antenato dei vichinghi in Danimarca: circa un chilo di oggetti preziosi che sono stati realizzati e seppelliti ben 1500 anni fa.

Per gli archeologi questa è la quarta scoperta più importante nella storia degli scavi di questa nazione sia per la bellezza degli oggetti, sia per la particolarità delle rune che sono state trovate. Un modo molto elegante per scoprire come vivevano le persone nel mondo antico.

immagine: Vejlermuseerne

Si tratta della realizzazione del sogno di tutte quelle persone che amano il metal detector e passano molto tempo a scandagliare il terreno alla ricerca di oggetti preziosi.

E’ successo a Ole Ginnerup Schytzusing, che stava utilizzando il suo metal detector per divertimento. Ole si trovava a Vindelev, una località a circa 8 chilometri da Jelling e questa zona aveva rivestito una grande importanza 1500 anni fa per i genitori dei vichinghi danesi. Proprio a Jelling, infatti, sono state rinvenute delle vestigia reali dei potenti di quel lontano periodo. Un’epoca i cui costumi sono per noi in gran parte sconosciuti e dove ogni rinvenimento può far scoprire nuovi scenari e nuovi capitoli di storia.

immagine: Vejlermuseerne

Lo Jutland è una grande penisola che si “getta” dalla terraferma nel mare Baltico e confina con la Germania a Sud. Quelli che i romani chiamavano barbari, disponevano però di una oreficeria molto avanzata con cui abbellivano le tombe dei loro defunti.

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immagine: Vejlermuseerne

In particolare la tomba era ricca di “bratteati” ovvero di medaglioni in oro che venivano cesellati con forme di animali o vegetali; inoltre, alcune di queste medaglie sono state ricavati da monete romane raccontando, quindi, una lunga storia di scambi commerciali tra i nordici e gli uomini dell’impero romano.

Particolarmente interessante per gli archeologi è una pesante moneta in oro del periodo dell’Imperatore Costantino il Grande (285 387 d.C) che è stata descritta dagli esperti come assolutamente unica per qualità e perfezione.

immagine: Vejlermuseerne

Alcuni reperti in oro sono stati istoriati con motivi antichi e iscrizioni runiche. Si pensa che questi simboli si riferiscano a governatori locali di quel periodo. Su un medaglione è  stata incisa la testa di un uomo su un cavallo e un uccellino. Qui si può leggere un'iscrizione runica che dice: ”houar”, ovvero “l’Alto”. Sembra che questa dicitura si riferisca alla regione governata in quel periodo, ma alcuni ricercatori pensano che potrebbe riferirsi al dio più importante della loro religione ovvero Odino.

immagine: Vejlermuseerne

Insomma, non capita tutti i giorni di trovare casualmente un vero tesoro, soprattutto d'oro e di 1500 anni fa. Una scoperta unica nel suo genere che merita di essere custodita gelosamente in un museo.

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