Questo affascinante mosaico scoperto in Francia proverebbe l'esistenza di un'antica città perduta - Curioctopus.it
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Questo affascinante mosaico scoperto…
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Questo affascinante mosaico scoperto in Francia proverebbe l'esistenza di un'antica città perduta

05 Ottobre 2019 • di Giuseppe Varriale
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I Celti - o Galli, come erano chiamati dagli antichi Romani - furono sicuramente il popolo che più di tutti dette del filo da torcere all'impero romano. Solo nel 51 a. C., dopo almeno due secoli di sanguinose lotte e di atti eroici da entrambe le parti, Giulio Cesare riuscì a sconfiggere Vercingetorige e il suo popolo.

La conquista romana diede origine a molte città di cui però, nel corso dei tempi, si sono perse le tracce. Una di queste, però, ora sembra essere tornata alla luce. Vediamo in dettaglio questa scoperta.

Durante degli scavi condotti a Uzès, nel sud della Francia, a circa 140 km da Marsiglia, alcuni archeologi francesi hanno scoperto i resti di una città scomparsa da secoli e conosciuta solo per alcune stele di Nimes. In questi antichi reperti, il suo nome, in latino Ucetia, compariva insieme a quello di altre 11 città disseminate nell'area.

La scoperta si può dire che sia stata fortuita: l'area di scavo, infatti, era stata già destinata alla costruzione di una mensa, quando l’istituto di ricerca archeologica preventiva francese (INRAP) ha chiesto di eseguire gli scavi. Per fortuna le cose sono andate così: l'INRAP ha infatti dissotterrato un enorme, stupendo, mosaico risalente, con ogni probabilità, al I secolo a. C.

Il mosaico ritrovato misura 60 metri quadrati ed è circondato da un colonnato. È composto da motivi decorativi geometrici e da quattro animali agli angoli: un gufo, una papera, un'aquila e un cerbiatto. Philippe Cayn, l’archeologo a capo degli scavi, ha dichiarato che la scoperta è davvero sorprendente, in primo luogo per la bellezza e lo stato di conservazione dell'opera. Inoltre, come ha spiegato l'archeologo, sebbene queste realizzazioni siano molto presenti nell'arte romana, il mosaico di Ucetia pare precedente di almeno un secolo rispetto ad altri ritrovamenti simili.

In totale gli archeologi hanno dissotterrato, insieme al mosaico, 250 metri quadrati di resti appartenenti ad una città, Ucetia appunto, abitata dal I secolo a. C. fino al VII secolo d. C., con un intervallo (ancora non spiegato) di due secoli, dal III al IV d. C.

Sebbene gli scavi non siano ancora giunti al termine, possiamo sicuramente affermare che quella di Ucetia è stata davvero una scoperta sensazionale.

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