Egitto, scoperta una mummia di 2500 anni perfettamente conservata: potrebbe essere la prima di tante altre - Curioctopus.it
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Egitto, scoperta una mummia di 2500…
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Egitto, scoperta una mummia di 2500 anni perfettamente conservata: potrebbe essere la prima di tante altre

05 Ottobre 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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L'Egitto, con il suo patrimonio storico e archeologico, è veramente una fonte inesauribile di stupore e meraviglia per il mondo intero. La civiltà orientale che ha segnato la storia di questi luoghi - e non solo - non ha mai smesso di tornare a farsi vedere, in un modo o nell'altro, suscitando interesse e curiosità di esperti e persone comuni.

In determinati momenti storici, questo Paese ha regalato al mondo scoperte sensazionali, proprio come quelle legate alla necropoli di Saqqara, non lontana dal Cairo, un patrimonio dell'umanità che non smette di far parlare di sé. Dopo il ritrovamento di circa 30 sarcofagi perfettamente conservati, gli archeologi hanno continuato a indagare, rivelando nuove meraviglie storiche.

Da quando i sarcofagi sono comparsi, i ritrovamenti si sono susseguiti l'uno dopo l'altro. Finché gli esperti hanno portato alla luce alcuni resti umani, avvolti in un antico panno funerario con varie iscrizioni geroglifiche. Si tratta di una mummia perfettamente conservata, risalente a circa 2500 anni fa, accompagnata, come da tradizione egizia, da una serie di manufatti, oggetti e persino animali mummificati.

Secondo gli archeologi e le autorità egiziane, si tratta solo di scoperte "intermedie", in un percorso di ritrovamenti che potrebbe portare a nuovi, interessanti risultati. Il cimitero di Saqqara, infatti, è vastissimo, trattandosi dell'antica necropoli della capitale Menfi.

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Geroglifici, mummie, statue, corredi funebri e sarcofagi sono altri meravigliosi modi con cui la civiltà egizia fa parlare di sé dopo tutto questo tempo, e riesce a regalarci ulteriori informazioni e testimonianze su com'erano la vita e le usanze dell'epoca. Quello che sappiamo dalle prime indagini è che i sarcofagi ritrovati probabilmente appartenevano a sacerdoti e personaggi pubblici, figure importanti a cui venivano dedicate sepolture sfarzose. I reperti saranno ospitati dal Grand Egyptian Museum, la cui apertura è prevista per il 2021. Non resta che attendere e scoprire quali altri ritrovamenti ci regalerà l'antico Egitto.

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