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Bisogna passare ad una settimana lavorativa…
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Bisogna passare ad una settimana lavorativa di soli 4 giorni, lo sostengono gli economisti

26 Febbraio 2019 • di Giuseppe Varriale
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Basta sfogliare un libro di storia moderna per capire come ci siano voluti decenni di lotte per conquistare il diritto di lavorare solo per 8 ore. I tempi, si sa, cambiano e presto neanche la giornata lavorativa standard potrebbe essere più la stessa.

Stando alle condizioni di vita attuali, sarebbe necessaria una settimana lavorativa più corta, di soli 4 giorni. A dirlo sono nientemeno che due economisti di spicco, secondo i quali, un simile cambiamento porterebbe enormi benefici a lavoratori e aziende.

Secondo Adam Grant, professore alla Wharton School of the University of Pennsylvania, e Rutger Bregman, storico e autore di diversi libri, accorciare la settimana lavorativa porta enormi benefici sia ai lavoratori che ai datori di lavoro. Il primo è convinto che, se le ore di lavoro venissero ridotte, le persone diverrebbero in grado di focalizzare la loro attenzione in modo più efficace. D’altra parte, Bregman è sicuro che così facendo i dipendenti siano più produttivi, a favore del successo delle aziende. 

Gli studiosi che hanno analizzato l’impatto di una settimana lavorativa di quattro giorni hanno evidenziato nei lavoratori livelli di stress più bassi, livelli più alti di soddisfazione lavorativa e un miglior senso dell'equilibrio tra lavoro e vita privata. Grant e Bregman sono concordi nell’affermare che lavorare meno permette di non alterare troppo la produzione dallo stato attuale, ma offrendo una maggiore qualità.

immagine: maxpixel

Del resto, diminuire le ore di lavoro settimanali non è una novità assoluta: tra gli anni ‘20 e ‘30 del Novecento, Hendry Ford capì che passando da una settimana lavorativa di 60 ad una di 40 ore lavorative portava i suoi dipendenti a lavorare con maggiore energia e maggiore interesse e con un'ccresciuta fedeltà all’azienda.

Un recente studio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha confermato che i paesi con una cultura di ore lavorative lunghe spesso ottengono risultati mediocri per produttività e Prodotto Interno Lordo (PIL).

Intanto una società neozelandese, la Perpetual Guardian, si è aggiunta alla lista di quelle aziende che hanno già iniziato a sperimentare la settimana lavorativa ridotta, con risultati sorprendenti. Che sia la scintilla che farà accendere la miccia della rivoluzione lavorativa? 

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