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Le storie d'amore passano attraverso…
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Le storie d'amore passano attraverso queste 5 fasi, ma quasi tutte si fermano alla terza

02 Agosto 2018 • di Claudia Melucci
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Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai - così scriveva Shakespeare in uno dei suoi sonetti. Non ce ne voglia l'esimio autore, ma chi è stato innamorato di una persona per lungo tempo tempo sa bene che forse non c'è nulla di più mutevole dell'amore.

In una storia d'amore ci sono alti e bassi, anche in una stessa giornata: non sappiamo a cosa siano dovuti, se siano giusti o sbagliati. Quello che si può dire è che quasi tutte le storie durature passano tutte attraverso queste 5 fasi. 

Passare alla fase 5 senza vivere la numero 3 potrebbe voler dire 'bruciare le tappe': ancora, molte persone confondono il terzo stadio come la fine della relazione.

via: bustle.com

Fase 1 - Attrazione e innamoramento

immagine: pexels.com

È questa senza dubbio la fase più inebriante di una storia d'amore: quella in cui ognuno rivela parti di sé all'altro, la fase in cui veniamo inondati di ossitocina, dopamina, serotonina, testosterone ed estrogeni che ci fanno sentire bene, carichi, pieni di vita. Come se avessimo le forze per conquistare il mondo intero. 

In questa fase, dicono gli esperti, emergono molto più facilmente le similitudini che non le differenze: ecco perché ogni volta sembra di aver trovato la persona più giusta. 

Questa fase è comune a tutte le storie: la radice inizia a protendersi nel terreno fertile dell'amore.

Fase 2 - Ritorno alla realtà

immagine: pexels.com

Non c'è una durata prestabilita della prima fase, ma sicuramente ha una durata molto minore rispetto alle altre.

La seconda, arriva subito dopo la 'luna di miele': inizia quando cominciano a palesarsi le differenze, quando cominciano ad avere un peso nella vita di tutti i giorni. Il sipario dell'amore cieco si apre, e davanti solo la realtà delle cose. 

È l'autunno dell'amore, stagione in cui nascono i primi confronti, discussioni e litigi. Sopravvivere è una questione che ha che fare con il carattere di ognuno dei due, con quanto si ha bisogno in quel momento di una storia d'amore.

È questo il momento in cui pensare che ogni persona al mondo ha sviluppato tratti differenti a seconda delle proprie esperienze nella vita, e che trovare delle differenze nelle persone è del tutto normale e inevitabile. D'altronde, le differenze ci circondano in ogni istante e dobbiamo saperle accettare. In questa fase si deve sviluppare il potere magico di 'pensare indipendentemente insieme', non accanirsi contro le differenze e trovare la perfezione nell'imperfezione. 

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Fase 3 - Disinganno

immagine: pexels.com

Questo è la fase in cui molte relazioni e matrimoni tendono a collassare: una fase in cui le cose iniziano a fare più male, l'insoddisfazione aumenta e si inizia a pensare troppo. Sono più frequenti le giornate storte, tristi, così come i litigi. Si inizia a pensare se la persona che si ha avuto accanto per tutto questo tempo sia davvero quella giusta. Ci si biasima per aver pensato che tutto sarebbe stato così bello e facile come all'inizio. 

Questo è anche il momento che solo le storie d'amore concrete riescono a superare: se c'è ancora qualcosa per cui lottare e sperare, beh non c'è da farsi intimidire da ciò che crolla tutto intorno.

Aiuta molto in questa fase avere una buona comprensione dell'altro, di rispettare i suoi limiti e di non farsi lasciare dal proprio orgoglio. C'è bisogno di parlare chiaramente, senza illusioni e senza la paura che tutto possa finire. È questa la fase dei 'bassi' di cui parlavamo all'inizio: ma non è un vicolo ceco. Si può superare. 

Fase 4 - Stabilità

immagine: pixabay.com

Riuscire a superare la fase 3 significa arrivare al cuore del problema: quello che segue è un periodo di alleanza con il partner nel cammino chiamato vita. Collaborare per non tornare più in quella fase cupa e dolorosa per lo spirito, disinnescare i conflitti e non alimentare la scintilla delle discussioni. La fase numero quattro è il momento in cui anche i litigi cambiano: non c'è più ira, orgoglio, irrazionalità, ma c'è la voglia di risolvere i problemi come in una squadra. 

Non è un appiattimento delle differenze tra le due persone: è soltanto che non sono più motivo di discussione, ognuno ha saputo accettare la natura dell'altro. In questa fase si va a consolidare il rapporto stabilito nel tempo, diventando così difficile da scuotere. 

Fase 5 - Impegno

immagine: pexels.com

La quinta ed ultima fase è il momento in cui si raccolgono i frutti del proprio operato. Dopo dubbi, domande, pause di riflessioni; la coppia che arriva al quinto stadio si è scelta, è cresciuta si è consolidata. È come due radici che dopo tanto tempo finiscono per diventare una sola. 

Anche in questa fase rimangono le differenze tra caratteri, quelle sono incancellabili, ma tutto scorre senza che ci sia bisogno di troppe puntualizzazioni. Chi arriva a questo punto gode della serenità di non dover dimostrare niente all'altro, di poter essere se stesso ed essere apprezzato così come sono. 

E questa è la fortuna più grande a cui si può aspirare in una storia d'amore.

Tags: PsicologiaAmore
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