Stanca della pigrizia del marito fa per innescare la lite ma poi guarda sotto ai suoi scarponi e cambia idea

di Giulia Bertoni

15 Aprile 2017

Stanca della pigrizia del marito fa per innescare la lite ma poi guarda sotto ai suoi scarponi e cambia idea
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In tutte le famiglie in cui è solo una persona ad uscire di casa per andare a lavoro, quella che resta e si prende cura di tutto ciò che un'abitazione e una famiglia comportano spesso sente che il lavoro che svolge, sebbene pesante, non venga adeguatamente riconosciuto. Si sentiva così, ad esempio, una donna di nome Deirdre A. Sanford che, stanca di dover fare tutto da sola, lamentava la pigrizia e la scarsa riconoscenza del marito. Un giorno, però, le è capitato di guardare sotto ai suoi stivali da lavoro e quello che ha visto le ha fatto considerare la loro situazione da un punto di vista diverso.

Provare a immedesimarsi come chiave di risoluzione dei conflitti.

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In un post apparso su Facebook, la donna ha condiviso il suo pensiero: "Sento tante donne lamentarsi del fatto che i propri mariti non le aiutano con le faccende di casa, che sono pigri e che non hanno mai voglia di uscire. Lui torna tardi a casa da lavoro dicendo che è stanchissimo e si spalma sul divano come marmellata a guardare la TV o giocare a qualche videogioco fino a tardi. Io penso che molte di noi sottovalutino quello che loro affrontano ogni giorno. Fino a oggi io ero una di quelle persone; mentre ero lì che raccoglievo i pezzi che lui aveva lasciato in giro, mi è capitato di prendere in mano i suoi stivali di lavoro, comprati appena 6 mesi fa e che non indossa nemmeno tutti i giorni, e di notare che erano consumati al punto da avere un buco. Mi sono quasi mesa a piangere perché mi sono resa conto che quando mi dice che non capisco cos'è che affronta lui ogni giorno a lavoro è vero. [...] Quello che vorrei dire è che bisogna cercare di apprezzare di più quello che i nostri mariti fanno per noi, perché anche se magari non sanno dimostrarcelo, sono grati di quello che noi facciamo per loro. Loro sono la nostra roccia e noi la loro, quindi la prossima volta che sentite la voglia di urlare loro contro perché hanno lasciato qualcosa in giro provate a guardare sotto i loro scarponi da lavoro".

Forse molte e molti di voi non saranno d'accordo con quanto condiviso da Deirdre ma secondo noi il vero messaggio da trasmettere è che non bisogna per forza mettere dei pali alle mansioni che due membri di una coppia devono svolgere: sforzarsi di comunicare (entrambi!) le proprie sensazioni e soprattutto le frustrazioni senza ricorrere al classico "tu non capisci" potrebbe essere un modo per una duratura convivenza serena, che sia il risultato di scelte personali consapevoli.

 

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