La moglie lo porta da IKEA per l'ennesima volta: il resoconto del marito ci regala un sorriso - Curioctopus.it
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La moglie lo porta da IKEA per l'ennesima…
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La moglie lo porta da IKEA per l'ennesima volta: il resoconto del marito ci regala un sorriso

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Da quando esiste IKEA nel mondo, molte persone si sono trovate affette da una "malattia" ormai comune, ossia non resistere alla voglia di andare a passare lì i freddi pomeriggi invernali (o le torride giornate estive in città) e lasciarsi coccolare dalle idee a basso costo del grande marchio svedese, anche se non si ha bisogno di acquistare nulla e anche se ci si era stati giusto la settimana precedente.
Per un marito che è stato trascinato lì dalla moglie per l'ennesima volta, la gita da IKEA si è tramutata nello spunto per fare un'ironica ma dolce cronaca della giornata in cui sicuramente si ritroveranno in molti (o molte!).

Siamo arrivati da IKEA. Il nostro appartamento è completamente arredato. Sto cercando di capire come mai siamo di nuovo qui.

Una delle motivazioni sembra essere il pranzo.

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Mi sono sporcato con la marmellata. Non andrà mai via. Su Facebook mia zia suggerisce di versare dell'acqua bollente sulla macchia. Suggerisce anche di togliersi i pantaloni, prima.

Forse siamo qui per acquistare nuovi spazi di archiviazione? Mia moglie dice: "Forse, quando avremo dei figli". Noi abbiamo ZERO figli. Proseguiamo il giro.

Stiamo guardando delle candele. A casa abbiamo tantissime candele. Le abbiamo comprate da IKEA, ma queste sono leggermente diverse.

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Mi chiede di esprimere il mio parere su questo oggetto. Dico che non abbiamo spazio in cucina per quella sbarra ma apparentemente è la risposta sbagliata.

Dopo aver osservato decine di specchi arriviamo qui. Lo scopo ultimo della nostra visita continua a rimanere un mistero, proprio come i puntini sulle vocali dei nomi di tutti gli oggetti qui.

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L'angolo dei peluche è invaso di pupazzi di ratti. Sono talmente tanti che inizio a pensare che abbiano un significato particolare nella cultura svedese.

"Qui è dove si comprano i tovaglioli", dice mia moglie, e qui non posso fare altro che darle ragione.

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"Sei pronto?", mi chiede. Io rispondo di sì ma non so bene a cosa si riferisca.

Noi viviamo in un seminterrato. Temo per la vita di queste piante...

Mia moglie dice che queste piante le ricordano i baobab. Quando le dico che i baobab sono alti anche decine di metri lei inizia ad alzare gli occhi al cielo e io temo un distacco della retina.

Sono stato colto in flagrante!

Siamo alle casse. Abbiamo preso un coperchio adatto al microonde, un contenitore per lo zucchero e un divisorio per cassetti. Nessuno specchio, né peluche.

"Ti amerò per sempre", mi dice. La amo anch'io.

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