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10 scelte totalmente sbagliate... che…
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10 scelte totalmente sbagliate... che sono passate alla storia

14 Settembre 2016 • di Claudia Melucci
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Nella vita capita di prendere delle decisioni sbagliate; scegliere la taglia errata di un abito oppure rinunciare ad un'occasione lavorativa che avrebbe potuto cambiare la vita in meglio. Per tornare indietro è troppo tardi, ma c'è ancor un modo per non cadere tra le braccia dei rimorsi o dei rimpianti: leggere le 10 decisioni peggiori che siano mai state fatte da altre persone. Vedrete vi servirà ed alla fine penserete "Mi poteva andare peggio!" 

Le caramelle preferite da E.T.

Il regista Steven Spielberg stava lavorando alla realizzazione del film del simpatico extra-terrestre, quando pensò di contattare una nota marca di prodotti dolciari per creare una campagna pubblicitaria. La sua scelta cadde sulle famosissime M&M's, ma le trattative caddero in seguito a richieste dell'azienda che la Universal decise di rifiutare.  

La scelta successiva furono le caramelle colorate Reese’s Pieces, simili alle M&M's ma molto meno conosciute, che grazie a questa operazione le ebbero un incremento di vendita inimmaginabile. Magari con molte meno pretese anche il marchio M&M's avrebbe potuto godere di quella fortuna...

Il più grande errore nella storia della musica.

immagine: vulture.com

Il primo gennaio del 1962 i Beatles si esibirono davanti a Dick Rowe, dirigente della Decca Records, con l'intento di ottenere l'affiancamento della casa discografia. Al manager non piacquero le canzoni del gruppo emergente e li liquidò con la certezza che non avrebbero riscosso alcun successo. 

La storia parla da sola. Dopo il fallimento con la Decca Records i Beatles firmarono un contratto con la EMI, ma il successo esplosivo degli anni seguenti permise loro di aprire un marchio discografico personale, la Apple Records. 

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Il caso della talidomide, il farmaco prescritto a migliaia di donne incinte.

immagine: trendsupdates.com

La talidomide è un farmaco introdotto negli anni '50 considerato molto sicuro ed efficace per il trattamento della nausea in gravidanza. Rimase in commercio per un decennio prima di essere ritirato per gli orrendi risvolti sulla salute dei feti. I bambini che nascevano da madri trattate con talidomide riportavano gravi malformazioni alle mani e ai piedi, agli occhi e alle orecchie. 

Il 40% dei nascituri moriva durante la gravidanza o pochi anni dopo. 

I molteplici errori che hanno portato all'inevitabile tragedia del Titanic.

immagine: wikipedia.org

Il transatlantico britannico che doveva arrivare alla città di New York, affondò invece 5 giorni dopo essere partito dall'Inghilterra a causa di una violenta collisione con un iceberg.

Molteplici errori hanno portato alla drammatica conclusione costata la vita a 1500 persone. Primo tra tutti la mancanza di un piano di sicurezza adeguato per una nave grande come il Titanic: basta pensare che a bordo erano presenti soltanto 16 scialuppe e i marinai non erano abbastanza abili nell'uso dei nuovi binocoli in dotazione. 

Ma il fatto che più di altri crea stupore è che dalla conclusione dei lavori, nessun test di prova fu mai eseguito: la partenza nell'Aprile del 1912 coincideva con la prima volta che la nave entrava in mare aperto. 

Forse non è stato la punta di un iceberg a determinare l'affondamento del Titanic ma più di qualche superficialità umana... 

Riempire uno zeppelin con l'idrogeno? Pessima idea...

immagine: history.com

L'LZ 129 Hindenburg è stato il più grande oggetto volante mai costruito, le sue dimensioni erano 3 volte superiori a quelle di un Boeing 747. Nel 1930 era un sogno poter attraversare l'Oceano Atlantico in volo in sole 60 ore, e questo zeppelin sembrava poterlo realizzare.

Sono bastati 37 secondi di fiamme a disintegrare il velivolo con a bordo 97 persone in alta quota. Che cosa è andato sorto?

Il primo errore che ha portato alla catastrofe è stato riempire i serbatoi con l'idrogeno, un gas leggero altamente infiammabile: gli ingegneri avevano pensato all'elio ma un embargo militare statunitense nei confronti della Germania fece ricadere la scelta sull'idrogeno.  

Ancora oggi le cause dell'incendio sono ignote: forse un fulmine scaricato sulla carcassa dello zeppelin, un cortocircuito interno oppure un sabotaggio politico nei confronti del governo tedesco che lo aveva realizzato. 

L'invasione napoleonica della Russia: un fallimento epocale.

immagine: russinitalia.it

Nel Giugno del 1812 Napoleone invase la Russia insieme ad uno degli eserciti più grandi mai costituiti per una battaglia: era così sicuro di vincere che programmò gli impegni al suo ritorno, circa 20 giorni dopo la partenza. L'obiettivo dell'invasione non era la Russia stessa ma l'India. 

La campagna terminò con una disastrosa sconfitta delle truppe francesi a causa di un'epidemia di tifo seguita ad un invasione di pidocchi, senza contare il freddo russo a cui i militari non erano affatto pronti. Rispetto ai 600.000 uomini con cui era partito, Napoleone tornò con poco più di 100.000 soldati. 

La sconfitta russa che ha scosso la stabilità della dittatura nazista.

immagine: antiwarsongs.or

Dopo essere costato caro a Napoleone, Hitler decise di programmare l'invasione del territorio russo molto prima dell'arrivo del rigido inverno. Nel 1941 i militari nazisti colsero di sorpresa Stalin che credeva nella durata del patto di non aggressione stabilito qualche anno prima tra Germania e Russia. 

Gli esiti delle battaglie sembravano favorire l'esercito di Hitler che nella prima settimana del conflitto uccise 150.000 soldati sovietici. Ciò che determinò il fallimento finale dei tedeschi fu il calcolo della durata dell'invasione, di gran lunga superiore alle 5 settimane previste. Le provviste di cibo, medicinali e munizioni terminarono prima della conclusione delle battaglie: il governo di Stalin sconfisse un esercito tedesco ormai quasi totalmente privo di armi nel Dicembre del 1941. 

Mai aprire la porta agli sconosciuti...

immagine: focusjunior.it

Incapaci di varcare le alte mura della città di Troia, i greci decisero di entrarci di sotterfugio: alle porte della cittadina non si sarebbero presentati soldati armati ma un cavallo spedito dagli stessi dei come trofeo per aver vinto il conflitto. I greci infatti inscenarono una ritirata a cui assisté tutta la popolazione troiana.

Per festeggiare la fine della guerra, i troiani accolsero nella piazza centrale il cavallo che ben presto rivelò essere un tranello: attraverso un'apertura sul ventre si riversarono in strada decine di soldati greci che costrinsero Troia alla resa.

La spedizione Donner: hanno lasciato la strada vecchia per quella nuova e...

immagine: storiainrete.com

Nell'Aprile del 1846 circa 90 pionieri statunitensi partirono per raggiungere la California. Costretti al ritardo per una serie di motivi, durante il viaggio scelsero di intraprendere una strada più corta che però nessuno mai prima aveva battuto. Il terreno accidentato e le rigide temperature invernali provocarono la perdita di molti uomini e capi di bestiame.

Alcuni emigranti ricorsero al cannibalismo per sopravvivere mangiando gli altri membri morti di fame o per malattia. 

I risvolti inaspettati del proibizionismo americano...

immagine: internazionale.it

Nel 1920 negli Stati Uniti iniziò un periodo di proibizionismo sui prodotti alcolici: venne considerato illegale produrre, trasportare e vendere a base di alcool. 

Il proibizionismo veniva considerato un nobile esperimento, l'unico modo per ridurre gli episodi di criminalità e spendere meno denaro per il mantenimento delle carceri. 

Il risultato del provvedimento governativo fu totalmente opposto: un'esplosione di crimini legati al contrabbando di prodotti alcolici. Il proibizionismo non aveva fatto smettere le persone di bere, semplicemente le aveva indotte a farlo in maniera diversa e in luoghi differenti.

Una scelta decisamente sbagliata!  

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