I giganteschi dipinti di Mike Dargas vi mostrano il lato più seducente dell'iperrealismo - Curioctopus.it
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I giganteschi dipinti di Mike Dargas…
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I giganteschi dipinti di Mike Dargas vi mostrano il lato più seducente dell'iperrealismo

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L'iperrealismo è un genere di pittura basato sulla riproduzione di un soggetto fotografico che si caratterizza per la maniacalità dei dettagli e la scrupolosa fedeltà alla realtà. 

Tra i nuovi esponenti del movimento spicca Mike Dargas, classe 1983, un giovane artista autodidatta tedesco originario di Colonia.

I dipinti ad olio di Dargas sono così eccezionalmente accurati ed intensi che sembra impossibile siano stati effettivamente realizzati con un pennello. Nella più recente serie "Honey Faces" l'artista ha realizzato ritratti di donne con la faccia imbrattata di miele e cioccolato, estremamente realistici e sensuali.

Facciamo un giro virtuale nella sua galleria.

Mike Dargas è un autodidatta ed ha iniziato a dipingere da piccolo, quando aveva solo 3 anni

"Dopo la scuola materna ho iniziato ad usare i colori ad olio", racconta l'artista

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"Avevo circa 8 anni quando il primo dipinto è stato venduto ad un amico di famiglia"

"Non ho mai sentito l'esigenza di studiare in una scuola d'arte"

Le sue abilità pittoriche sono eccezionali: con cura del dettaglio e precisione ricrea delle istantanee che sembrano fotografie, prediligendo sempre formati di grandi dimensioni

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Le tele sono tutte di grandi dimensioni e la loro intensità è travolgente

I Maestri dichiarati del giovane Dargas sono Caravaggio, Dalì e H.R. Giger: Caravaggio per il suo uso eccezionale della luce, Dalì per l'immaginazione e Giger per il realismo moderno

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Prima di dedicarsi alla pittura in modo esclusivo, l'artista ha lavorato per 14 anni come tatuatore

"Lavorare come tatuatore mi ha permesso di lavorare sul perfezionamento dei dettagli"

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"Perché, lo ammetto, appartengo sicuramente alla categoria dei perfezionisti"

"Per me il processo artistico è una sorta di dipendenza"

E noi, estasiati dalla perfezione formale e dall'intensità dei suoi ritratti, ci auguriamo che la sua dipendenza non finisca mai.

Tags: SpettacolareArte
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