Addormentarsi stringendo un peluche fa bene, anche da adulti: è confermato dalla scienza

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di Francesca Argentati

29 Settembre 2023

Addormentarsi stringendo un peluche fa bene, anche da adulti: è confermato dalla scienza
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Pensi che dormire con un peluche sia un'abitudine riservata soltanto ai bambini e che andrebbe abbandonata una volta diventati adulti? Secondo gli esperti non è affatto così: un sondaggio ha stabilito che questa pratica è molto salutare anche quando si diventa grandi. Vediamo perché.

via The Weekly Journal

Pixabay

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Addormentarsi abbracciati a un peluche, per molte persone, potrebbe sembrare strano se si hanno più di dieci anni. L'animale di pezza preferito ci ha fatto compagnia da bambini, aiutandoci a prendere sonno quando avevamo paura del buio, consolandoci nei momenti di sconforto e facendoci compagnia in quel lettino solitario.
Una volta cresciuti ci è sembrato naturale abbandonarlo e imparare a essere autonomi e indipendenti anche durante il sonno, o magari sostituendo l'abbraccio del nostro orsacchiotto con quello del partner. Tuttavia, anche se probabilmente in pochi lo ammetterebbero, molti continuano ad alimentare questa abitudine anche dopo aver raggiunto l'età adulta.

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Molti adulti dormono ancora abbracciati a un peluche: il sondaggio

Molti adulti dormono ancora abbracciati a un peluche: il sondaggio

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Una ricerca condotta negli Stati Uniti e svolta da OnePoll per Serta Simmons Bedding ha portato alla luce dei dati incredibilmente interessanti. Il sondaggio si è concentrato sulle abitudini del sonno riguardanti le coppie conviventi e sul comportamento assunto durante la notte in assenza del partner. Molte persone soffrono di insonnia o hanno difficoltà nel riuscire a prendere sonno, magari durante periodi particolarmente difficili o stressanti della vita. In queste circostanze, alcuni si affidano alla lettura di un libro, altri alla visione di un film o a tecniche di rilassamento mentale, ma molti sembrano ricorrere ancora al supporto del caro, vecchio e indimenticato peluche.

L'indagine ha coinvolto duemila persone adulte conviventi, interrogandole riguardo alle loro abitudini inerenti il riposo notturno. Poco più della metà, il 52%, ha affermato di aver dormito col proprio pupazzo preferito durante l'infanzia o un altro feticcio "protettivo", come un cuscino o un plaid in più. Nulla di strano, ma proseguendo con le domande, si è scoperto che il 77% di questo gruppo, pari al 40% del totale dei partecipanti, non ha mai abbandonato questa abitudine e continua a praticarla.

Oltre al fatto di dormire ancora con un peluche, cos'hanno rivelato i partecipanti?

Oltre al fatto di dormire ancora con un peluche, cos'hanno rivelato i partecipanti?

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Il sondaggio, oltre a questo interessante dato, ha rilevato anche altri curiosi aspetti della vita di coppia riguardo alle abitudini del sonno: trovare un nuovo equilibrio, soprattutto i primi tempi, potrebbe non essere facile e richiedere un certo periodo per riuscire ad allinearsi.
Gli intervistati hanno dichiarato che le cose più fastidiose del condividere il letto con il partner sono:

  • Quando tira le coperte, lasciandolo scoperto (35%);
  • Si muove e si agita durante la notte, arrecando disturbo al proprio sonno (35%);
  • Il russare (28%);
  • Tiene la televisione accesa di notte (28%)
  • Dorme con le luci accese (27%).

Dormire in coppia, inoltre, secondo lo studio comporterebbe il fatto di avere meno di quattro sonni di qualità a settimana. Il 49% ha dichiarato che sarebbe disposta a dormire da sola per poter riposare meglio, tuttavia il 42% non rinuncerebbe ad addormentarsi in compagnia del partner. Per riuscire ad avere un sonno di qualità, il 40% ha spiegato di voler dormire sempre nello stesso lato del letto, anche quando ci si trova in vacanza.

E tu come dormi insieme al tuo partner?

Perché addormentarsi con un peluche anche da adulti fa bene?

Perché addormentarsi con un peluche anche da adulti fa bene?

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Perché è consigliabile dormire con i peluche anche da adulti e quali sono gli effetti positivi di questa abitudine?

  • Non sentirsi soli: la compagnia di un animaletto di pezza, in alcuni momento della vita, può essere davvero confortante. L'uomo è un animale sociale e, in quanto tale, può soffrire di solutidine: abbracciare un peluche può alleviare questa sensazione, specie nell'era delle relazioni interpersonali sempre più virtuali.
  • Bei ricordi: abbracciare un peluche ci ricorda l'infanzia, rievocando dolci momenti e tenere sensazioni legate a un passato per cui potremmo provare nostalgia. Tuffarsi nei bei ricordi sono un ottimo modo per scivolare nel sonno.
  • Benessere mentale: secondo uno studio, anche gli animali di pezza possono essere utili nell'aiutare le persone a sviluppare forme di attaccamento più sane e ricostruire legami danneggiati su basi più positive e solide. Il loro utilizzo può essere efficace persino nei casi di stress post traumatico e disturbo bipolare.
  • Supporto terapeutico: gli animali di peluche possono essere impiegati nell'elaborazione del lutto, aiutando a metabolizzare la sensazione di perdita, ma anche in alcuni percorsi terapeutici mirati al superamento di traumi infantili.
  • Riduzione dello stress e senso di protezione: ricordare l'abbraccio materno e sentirsi al sicuro prima di dormire, accoccolati a un peluche inanimato ma accogliente, dona un senso di pace interiore che favorisce un buon riposo.

Tu quando hai abbandonato il tuo peluche, se ne avevi uno?

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