Uomo costretto a pagare alla ex moglie tutti i lavori domestici non retribuiti

di Matteo Cicarelli

09 Marzo 2023

Uomo costretto a pagare alla ex moglie tutti i lavori domestici non retribuiti
Advertisement

Gran parte delle storie d'amore è destinata a finire. Quando però una coppia si lascia le implicazioni sono decisamente minori rispetto a quando questa scelta la prendono marito e moglie, soprattutto se ci sono dei figli di mezzo. Le motivazioni che portano a prendere una decisione del genere sono molteplici, probabilmente quei sentimenti che li avevano spinti all'unione sono svaniti.

Una figura fondamentale nella separazione tra coniugi diventa il giudice. Quest'ultimo, nella vicenda che stiamo per raccontare, ha costretto l'uomo a pagare alla sua ex moglie tutti i lavori domestici, che lei ha svolto senza che le venissero pagati. Vediamo meglio cosa è successo.

 

via Insider

Pexels - Not the actual photo

Pexels - Not the actual photo

Ivana Moral è una donna spagnola di 48 anni, che nel 1995 è convolata a nozze con suo marito. Dopo 25 anni di matrimonio, però, l'amore tra loro due è svanito e hanno deciso di divorziare. L'uomo è il titolare di una palestra e grazie alla sua attività è riuscito ad incrementare il suo patrimonio acquistando macchine costose e terreni per la produzione di olio.

Quando i due si sono sposati hanno firmato un accordo di separazione dei beni, ovvero che in casi di separazione l'uomo avrebbe diviso la loro casa e i loro beni comuni con lei, ma avrebbe tenuto la sua ricchezza. Tutto ciò si sarebbe realizzato, se non fosse intervenuta il giudice Laura Ruiz Alaminos, che ha costretto l'ex marito a esborsare una pensione di 500 euro al mese a Ivana, oltre a 400 e 600 euro alle sue due figlie, di 14 e 20 anni. L'ha risarcita di circa 200.000 euro per 25 anni di lavori domestici non retribuiti.

Advertisement
Pexels - Not the actual photo

Pexels - Not the actual photo

Ho sempre sostenuto mio marito nel suo lavoro e nella famiglia. Non mi ha mai permesso di accedere ai suoi affari finanziari, tutto era a suo nome. Quando ha chiesto il divorzio mi è stata inizialmente assegnata la metà della casa, ma niente di più. In tutti questi anni non ho fatto altro che dedicarmi ai lavori domestici, non avevo nessun patrimonio".

Proprio per tale motivo il giudice ha voluto che l'uomo risarcisse Ivana per i 25 anni di lavoro domestico svolto gratuitamente, ma soprattutto perché a causa della sua dedizione esclusiva alla casa e alla famiglia, è stata privata di ogni possibile carriera. 

Ivana ha spiegato che ha deciso di raccontare la sua storia ai media per mostrare alle donne che possono rivendicare gli anni passati a dedicarsi esclusivamente alla casa.

Cosa ne pensi della vicenda?

Advertisement