I nostri gatti capiscono quando stiamo parlando con loro, lo conferma la scienza

Laura Ossola

09 Gennaio 2023

I nostri gatti capiscono quando stiamo parlando con loro, lo conferma la scienza
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Chi condivide la propria vita con un animale domestico sa quanto sia impossibile evitare di parlare con i nostri amici pelosi e soprattutto impedirsi di farlo con la voce in falsetto, come se ci si rivolgesse con un bambino. E spesso i nostri modi di fare non sono compresi dai nostri amici e parenti che non hanno animali domestici, che ci guardano dubbiosi o ci prendono in giro. 

Ma siamo davvero certi che sia del tutto inutile parlare in modo ridicolo quando ci si rivolge ai propri animali? A quanto pare non lo è affatto, o almeno non sempre: uno studio scientifico ha infatti rivelato che i gatti sono in grado di comprendere quando il loro umano si sta rivolgendo a loro. Scopriamo insieme i dettagli.

via BBC

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Pexels - not the actual photo

Un team di scienziati dell'università di Paris Nanterre ha realizzato uno studio sulla reazione dei gatti alle parole dei loro umani. Lo studio è stato condotto analizzando il modo in cui i gatti rispondevano ai loro umani e agli estranei e anche le diverse reazioni a seconda del tono della voce utilizzato. Il team ha coinvolto nell'esperimento 16 gatti che hanno ascoltato delle registrazioni vocali in cui i loro proprietari si rivolgevano a loro come se stessero parlando con dei bambini e poi con le stesse parole ma con il tono che avrebbero usato con gli umani adulti.

I ricercatori hanno analizzato il modo in cui i gatti muovevano le orecchie o la coda, se interrompevano quello che stavano facendo o se le pupille si dilatavano. I risultati hanno evidenziato che il loro comportamento era diverso in risposta ai loro umani e agli estranei e si mostravano più attenti quando il tono di voce era vezzeggiativo.

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"Si è pensato a lungo che i gatti siano delle creature molto indipendenti, interessate agli umani solo per mangiare e avere un riparo" ha affermato Charlotte de Mouzon, responsabile del gruppo di studio. "Ma il fatto che reagiscano in modo specifico al loro proprietario, non solo a chiunque si rivolga a loro, supporta l'idea che sviluppino un attaccamento". Questo studio fornisce inoltre altre prove, secondo gli autori, che incoraggino a credere che i gatti siano animali sensibili e comunicativi. Ben vengano quindi le chiacchiere con i nostri amici pelosi e soprattutto ben venga la voce in falsetto che si usa anche con i bambini. I nostri gatti, pare, apprezzeranno lo sforzo.

E voi, come vi rivolgete ai vostri gatti? 

 

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