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Partecipa al suo stesso funerale e risponde…
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Partecipa al suo stesso funerale e risponde alle domande dei presenti in versione ologramma (+VIDEO)

23 Agosto 2022 • di Francesca Argentati
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Essere presenti al proprio funerale? Non è più impossibile, ma non ci riferiamo alla possibilità per lo spirito di fluttuare tra i partecipanti alla funzione, consolandoli con la propria invisibile presenza e senza poter comunicare a parole. Tutt'altro: non solo si può essere visti, ma persino sentiti. In che modo? Ecco come ha fatto Marina Smith, una signora scomparsa che, grazie a una tecnologia all'avanguardia, ha potuto partecipare "attivamente" durante l'ultimo saluto ai propri cari.


La signora Marina Smith ha "partecipato" al proprio funerale, durante il quale ha potuto rispondere alle domande poste dai presenti. Ma come è possibile che ciò sia avvenuto? La risposta è data dalla tecnologia chatbot, che si basa sull'intelligenza artificiale ed è stata messa a disposizione dal figlio della donna, Stephen Smith, il quale ha un'azienda dedicata alla creazione di "esperienze video conversazionali olografiche."

La funzione si è svolta nel Regno Unito, a Nottinghamshire, ed è stata unica nel suo genere. Marina, durante la sua vita, ha perseguito la missione di educare il prossimo sul tema dell'Olocausto, così la sua famiglia ha ritenuto importante continuare a divulgare il suo messaggio, rendendolo possibile anche durante il suo funerale.

Per realizzare l'esperienza olografica è stato usato StoryFile, un bot di intelligenza artificiale che sfrutta venti telecamere differenti e varie registrazioni del soggetto per dare vita al clone digitale della persona, con cui diventa possibile conversare. Ogni risposta data ai quesiti posti durante la cerimonia è stata formulata dalla stessa signora Smith.

Quando Marina era ancora in vita, è stata intervistata circa la sua biografia, dandole modo quindi di fornire numerosi informazioni su se stessa, sulle proprie esperienze e sulla sua esistenza. Successivamente, i racconti sono stati inseriti in StoryFile, in grado di selezionare la risposta idonea a ogni domanda posta durante il funerale. In sostanza, l'intelligenza artificiale è in grado di riconoscere i segnali provenienti dai presenti e di offrire loro una risposta adeguata.

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Stephne Smith ritiene che gli esseri umani siano troppo complessi per dar vita a dei veri e propri cloni digitali, ma si tratta comunque di un ottimo compromesso. Il pacchetto StoryFile è in vendita al prezzo di 39,99 sterline, circa 47 euro: una cifra piuttosto irrisoria, che potrebbe rendere diffusa la pratica degli ologrammi presenti ai propri funerali.

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