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Nonna di 73 anni fa arrestare il truffatore…
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Nonna di 73 anni fa arrestare il truffatore che si era spacciato per il nipote chiedendole 8.000 dollari

03 Febbraio 2022 • di Francesca Argentati
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A chiunque potrebbe capitare, nella vita, di essere vittima di qualche malintenzionato che ha l’obiettivo di derubare con l’inganno. Spesso i truffatori prendono di mira le persone più indifese, pensando che il “colpo” sia più facile da compiere, come nel caso degli anziani, considerati meno lucidi e non in grado di reagire per tempo.

Ma quando si danno le cose per scontate si può finire nei guai: le persone mature hanno di certo più esperienza e non vanno sottovalutate.

Ce lo insegna Jane, una nonna di Long Island che ha dato del filo da torcere ai malcapitati delinquenti.

via: Dailymail

La signora, una nonna di 73 anni, ha raccontato la spiacevole vicenda che l’ha vista coinvolta ma che è riuscita a capovolgere a suo favore.

Quando ha ricevuto la chiamata del nipote che le chiedeva aiuto, ha capito subito che a parlare non era chi diceva di essere.

L’uomo al telefono, dopo averla chiamata “nonna”, le ha detto di essere rimasto coinvolto in un incidente e arrestato dalla polizia per guida in stato di ebbrezza: peccato che Jane non abbia alcun nipote che guida la macchina, quindi il tentativo di truffa era più che evidente.

A quel punto, la donna ha fatto finta di nulla ed è stata al gioco. Si sono susseguite varie telefonate da parte di uomini diversi, uno dei quali dichiarava di essere l’avvocato del nipote e che erano necessari 8.000 dollari per poter scarcerare il ragazzo. Un altro ancora ha affermato di essere il “garante della cauzione” incaricato di ritirare la somma di denaro.  

"Gli ho detto che avevo i soldi in casa e ho pensato che non ci sarebbe cascato" ha raccontato la donna. "Beh, invece ha abboccato all’amo, alla lenza e alla platina."

Jane ha subito allertato la polizia e ha atteso che il truffatore si presentasse a casa sua. Quando l’uomo è arrivato in qualità di “garante della cauzione”, la donna gli ha consegnato una busta che non conteneva denaro, ma dei tovagliolini di carta. Nel momento in cui stava per andarsene, il malintenzionato ha ricevuto l’amara sorpresa: gli agenti della polizia sono usciti dal nascondiglio e non gli hanno lasciato alcuna via di fuga.

Il ventottenne Joshua Estrella Gomez è stato quindi arrestato per tentato furto aggravato di terzo grado e ora dovrà affrontare la prima udienza del processo.

Richard Lebrun, il portavoce del dipartimento di polizia della contea di Nassau, dove vive Jane, consiglia di bloccare all’istante telefonate e messaggi non identificabili. Se si ricevono telefonate o SMS di qualcuno che si spaccia per un famigliare in difficoltà, è opportuno contattare il parente per avere conferma che non si tratti di qualcun altro. Inoltre, conclude Lebrun, è sempre meglio evitare di effettuare bonifici verso aziende o privati ignoti.

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Insomma, questa donna che si è definita una “nonna annoiata” non si è limitata a riattaccare il telefono come le era accaduto più volte in passato, ma ha schivato la trappola e ha messo nel sacco il malfattore, che ha commesso un grave errore: oltre a tentare di derubarla, ha sottovalutato la sua astuzia.

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