Cibo ammuffito: gli studiosi ci spiegano perché non dovremmo mangiarne le parti "pulite" - Curioctopus.it
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Cibo ammuffito: gli studiosi ci spiegano perché non dovremmo mangiarne le parti "pulite"

15 Novembre 2021 • di Marcello Becca
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Quando la muffa si sviluppa sul pane, non è sufficiente eliminare la parte colpita dal fungo perché il resto della pagnotta possa essere considerato edibile. Alcuni funghi della muffa hanno radici che possono arrivare in profondità e aver danneggiato il cibo in modo non evidente ma dannoso per la salute. Dato che il costo di questo alimento non è particolarmente caro, conviene non correre rischi e buttarlo ai primi segnali di muffa.

 

via: Healthline

Ci sono persone che buttano il cibo il giorno prima della sua scadenza e altri che - al contrario - lo consumano anche un paio di mesi dopo. Si tratta di due comportamenti eccessivi ma - se fate parte del secondo gruppo - avete bisogno di capire perché non va bene. Infatti, sono in molti che - quando trovano la muffa sopra il pane - si limitano a separare la parte colpita e continuano a mangiare la parte “sana” della fetta. La muffa sul pane è ben visibile e colorata, questo segnale indica che c'è anche un fungo che fa sentire la sua presenza sotto la superficie.

E potrebbe non essere solo muffa, perché anche le amebe possono apparire allo stesso modo.

Le muffe prosperano sul pane a causa dei ricchi materiali organici che vi si trovano. Zucchero e carboidrati alimentano la crescita delle spore della muffa. Questo è il motivo per cui sul pane lasciato all'aperto inizia a crescere muffa visibile in soli 5-7 giorni. Le specie specifiche di muffa del pane dipendono dal tipo di spore presenti nell'ambiente. 

Le radici della muffa possono estendersi in profondità nella mollica. La stragrande maggioranza delle muffe non sono dannose per l'uomo, ma altre lo sono sicuramente, e - se non sei sicuro con cosa hai a che fare - è sempre meglio non rischiare. Come tutti i tipi di funghi, le muffe “cattive” possono rilasciare micotossine, che possono essere pericolose per la vita di certe persone e in certe dosi, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

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immagine: Pxfuel

Gli effetti di alcune micotossine di origine alimentare possono dare origine a malesseri che appaiono rapidamente dopo il consumo di prodotti alimentari contaminati. Altre micotossine presenti negli alimenti sono state collegate a effetti a lungo termine sulla salute. Delle diverse centinaia di micotossine identificate finora, una buona dozzina sono sotto osservazione a causa per i gravi effetti sulla salute umana e la loro presenza negli alimenti.

Adesso siete avvisati. Quando cominciate a notare la muffa su un cibo morbido come il pane, non rischiate: non spizzicate le parti integre e gettate tutto nel cestino della spazzatura!

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