Ad Amsterdam ha aperto il primo ponte d'acciaio al mondo stampato in 3D - Curioctopus.it
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Ad Amsterdam ha aperto il primo ponte d'acciaio al mondo stampato in 3D

05 Novembre 2021 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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Le potenzialità che oggi offre la stampa in tre dimensioni sono davvero moltissime. Dall'ingegneria medica all'architettura, passando per la manifattura, la meccanica e l'automobilismo, con una stampante 3D quello che può essere pensato può essere anche realizzato, in modo specifico e preciso per ogni esigenza.

Qui vogliamo parlarvi di un progetto affascinante e innovativo che ha preso vita proprio grazie a questo tipo di tecnologia, e per il quale si è messa al lavoro una start-up di architetti che ha regalato ad Amsterdam una struttura davvero speciale. Di che si tratta? Del primo ponte al mondo in acciaio inossidabile stampato in tre dimensioni, installato su uno dei tantissimi e affascinanti canali che caratterizzano la capitale olandese.

via: Deezen

immagine: MX3D

Pensereste mai che un vistoso e sinuoso ponte in acciaio come questo si possa "stampare" in 3D e far assemblare da bracci robotici super-sofisticati in grado di saldare tra loro delle barre di acciaio inossidabile? Se avete risposto no, guardando (e attraversando) MX3D - questo il nome dell'avveniristica struttura - potreste dovervi ricredere.

Non è stato semplice, per l'architetto Joris Laarman e per tutti i tecnici e gli esperti della start-up di robotica MX3D, portare a compimento quest'impresa. Il curiosissimo ponte, ideato per la prima volta nel 2015, ha richiesto molti anni di progettazione, oltre che sei mesi per essere fabbricato e quasi 5 tonnellate di acciaio per prendere vita. Alla fine, dopo tante giornate di duro lavoro, Amsterdam ha potuto ospitare questa struttura da record.

Così, nel cuore del celebre quartiere a luci rosse, e più precisamente in Oudezijds Achterburgwal, i pedoni possono attraversare il canale camminando sopra i 12 metri di acciaio che lo compongono.

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Come detto, si tratta del primo al mondo a essere realizzato con questa tecnica avanzata e, a guardarlo, non può che attirare l'attenzione di visitatori e passanti, con le sue forme arrotondate e modellate in maniera decisa.

"La stampa 3D e la robotica consentono finalmente di realizzare progetti ottimizzati e molto grandi, anche in metallo", ha affermato il co-fondatore di MX3D Gijs van der Velden.

"Questa tecnica può portare a strutture più sostenibili - ha proseguito il team - l'industria sta affrontando un'enorme sfida per diventare carbon neutral nel 2050". Meno materiali per un maggior rispetto per l'ambiente, dunque, oltre che per una maggiore leggerezza: questo ponte è un vero laboratorio per l'architettura del futuro.

E il ponte MX3D, stando a quanto riferito dai progettisti, è anche sicuro al 100%. Grazie a una serie di sofisticatissimi sensori di cui è dotato, infatti, è stato possibile costruire una sorta di suo "gemello" digitale, che potrà fornire dati fondamentali sullo stato di salute della struttura, nonché sui livelli di carico e di corrosione a cui è sottoposto.

Insomma: un oggetto di design urbano davvero avveniristico e originale, quello che impreziosisce i canali di Amsterdam. Che ne pensate di questa struttura?

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