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Scoperte in Patagonia oltre 100 uova di dinosauro: per i ricercatori è la prova che vivevano in branchi

03 Novembre 2021 • di Marcello Becca
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I paleontologi hanno trovato 100 uova e 80 scheletri di un dinosauro chiamato Mussaurus in un nido in Patagonia. I fossili sono stati raggruppati in gruppi di adulti e giovani, suggerendo che il Mussaurus vivesse in branchi.

Il terreno di nidificazione ha 193 milioni di anni, il che lo rende la prima prova di branchi di dinosauri. Una scoperta unica nel suo genere perché non si avevano prove della vita comunitaria di questo tipo di antichissimi animali. Pronti a dare uno sguardo attuale in un mondo lontano?

via: Nature

Il Mussaurus patagonicus era un dinosauro classificato come “sauropode” vissuto tra 220 e 210 milioni d'anni fa, ovvero nel periodo chiamato Triassico superiore, nell'attuale Argentina. Si sa poco su questa creatura, poiché di essa sono stati scoperti soltanto i resti dei piccoli, dei quali i più grandi erano lunghi tra 20 e 37 centimetri. Il suo nome vuol dire "lucertola topo" perché, inizialmente, gli scienziati pensavano che gli scheletri rinvenuti appartenessero ad una nuova specie di dinosauri di taglia ridottissima.

La ricerca in questione racconta proprio dell'incredibile ritrovamento di un grande quantitativo di uova e scheletri sia giovanili che adulti. Il Mussaurus, da alcuni, è ritenuto un antenato degli erbivori dal collo lungo chiamati Brachiosaurus.

La maggior parte delle uova presentano le dimensioni di una gallina e sono state scoperte in gruppi da otto a 30, suggerendo che si trovassero tutte in nidi come parte di un comune terreno di riproduzione. Gli scienziati hanno anche trovato resti ossei di Mussaurus di dimensioni ed età simili sepolti insieme. Questa è una prova evidente del fatto che questi animali vivessero insieme in un branco.

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immagine: Eva K./Wikimedia

"Sono andato in questo sito con l'obiettivo di trovare almeno uno scheletro di dinosauro.” ha detto felice Diego Pol, ricercatore del museo paleontologico Egidio Feruglio.Abbiamo finito con un ritrovamento di 80 scheletri e più di 100 uova (alcune con embrioni conservati all'interno!)" ha poi aggiunto entusiasta.

Prima di questa scoperta, i ricercatori non avevano prove per sostenere che i dinosauri vivessero in branchi. Si pensava che questo tipo di comportamento si fosse sviluppato più tardi durante il periodo Giurassico e nel primo Cretaceo. Difatti, le prime prove fossili di branchi di sauropodi risalgono solo a 150 milioni di anni. Questo terreno di nidificazione, tuttavia, spinge quella linea temporale indietro di oltre 40 milioni di anni. Secondo gli autori dello studio, si tratterebbe quindi della prima prova conosciuta di gruppi sociali tra i dinosauri. Affascinante, vero?

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