Sospeso da scuola, la mamma decide di "punirlo" facendogli buttare la spazzatura e tagliare il prato dei vicini - Curioctopus.it
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Sospeso da scuola, la mamma decide di "punirlo" facendogli buttare la spazzatura e tagliare il prato dei vicini

30 Agosto 2021 • di Irene Grazia Paladino
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Non tutti i genitori condividono lo stesso pensiero riguardo le punizioni: ci sono genitori che, per far apprendere la lezione ai figli, credono che sia necessario qualcosa di esemplare. Ci sono genitori che, invece, credono che la strada più utile sia quella del dialogo: costringere i figli a compiere un’azione o proibirgli di fare qualcosa non farà capire loro l’errore, ma solo le conseguenze che devono affrontare nel caso in cui assumano determinati comportamenti. Ciò che accomuna tutti i pensieri a riguardo è la speranza che i figli, una volta cresciuti, possano essere persone responsabili guidate da determinati valori.

Una madre ha scelto di ricorrere ad un’altra via ancora: non ha punito il figlio proibendogli di vedere gli amici o sequestrando il telefono, né ha solamente dialogato con lui. Demetris Payn – molto delusa dal comportamento del figlio adolescente – ha scelto di far capire al figlio il valore dell’istruzione e della buona condotta con un metodo “alternativo”. Il ragazzo, di nome Jaderien, è stato sospeso da scuola per 3 giorni a causa del suo cattivo comportamento. La donna ha così deciso di sfruttare di quei tre giorni per far svolgere al figlio i lavori domestici: ha cominciato a pubblicizzare il figlio come “tuttofare” sui social media, e in poche ore questo annuncio ha ricevuto moltissime richieste.

Il ragazzo avrebbe raccolto la spazzatura, tagliato l’erba e pulito il cortile di chi ne avrebbe avuto bisogno, in maniera del tutto gratuita. Alcuni sostengono che la mamma abbia costretto il figlio a svolgere dei lavori forzati, ma il punto di vista di Demetris è diametralmente opposto: la donna non ha mai voluto punire il figlio con cattiveria e non ha mai voluto incutere timore. Desiderava solamente che si rendesse utile e che potesse capire, in questo modo, cosa significhi adottare un comportamento consono al contesto.

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Ha capito cosa significasse lavorare, rispettare delle regole e gli adulti. Jaderien ha imparato la lezione? Sembra proprio di sì: una volta tornato a scuola, anche gli insegnanti hanno notato un cambiamento e un grande miglioramento nel comportamento del giovane alunno. È necessario quindi spaventare i figli o privarli dei loro beni? Sembra di no: il dialogo e il lavoro sul capo sono spesso le strade più utili.

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