Questo studente ricicla gli scarti di cibo per produrre delle finestre fotosensibili: un modo per rinnovare l'energia solare - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Questo studente ricicla gli scarti di…
Questa donna possiede un coniglio gigantesco: pesa circa 10 Kg e ha una camera tutta sua 18 persone che hanno speso soldi per acquisti che poi si sono rivelati delle clamorose delusioni

Questo studente ricicla gli scarti di cibo per produrre delle finestre fotosensibili: un modo per rinnovare l'energia solare

22 Dicembre 2020 • di Michael Singleton
982
Advertisement

Un'invenzione rivoluzionaria e che è valsa allo studente Carvey Ehren Maigue, 27 anni di origini filippine, il premio James Dyson Sustainability Award per le doti di sviluppo dimostrate. Durante il suo corso di studi Carvey ha potuto raccogliere una mole di conoscenze tale che lo ha spinto a creare una società tutta sua con la quale dedicarsi interamente al suo progetto.

La tecnologia dietro la fase di sviluppo a detta dello stesso Carvey è molto semplice. Il progetto difatti consiste nel creare una lega speciale composta da scarti organici, quindi anche per esempio da verdure o cibi vegetali che finirebbero nel secchio. Questi rifiuti andranno lavorati affinché se ne estraggano le particelle bioluminescenti ossia particelle capaci di assorbire i raggi ultravioletti ed in seguito implementare queste in uno speciale materiale plastico. Questo sarà poi capace quindi di "nutrirsi" dei raggi ultravioletti e conservarne le proprietà al fine di ricavarne energia pulita. Per quelli più confusi potremmo dire che si tratta di un processo molto simile a quello che già avviene con i pannelli solari, i quali però sono condizionati dal meteo.

via: Dyson.com
immagine: Dyson.com

Un premio che Carvey ha vinto non arrendendosi. "Non era la prima volta che inoltravo un mio progetto per questa competizione. La prima volta non è andata così bene ma non mi sono fatto scoraggiare e ho continuato per la mia strada. È soprattutto il non arrendermi quindi, che mi ha permesso di vincere." Carvey, che si è detto molto sorpreso della vittoria, ha ricevuto i complimenti da James Dyson in persona.

"Sono davvero contento perché so che grazie a questo traguardo sarò in grado di raggiungere più persone." In effetti è quello che tutti auspichiamo dato il potenziale di questa rivoluzionaria tecnologia.

immagine: Dezeen.com

Quando a Carvey è stato chiesto cosa o chi lo avesse ispirato lui ha prontamente risposto che figure come quella di Elon Musk sono state di grande ispirazione per lui. L'impatto che Elon Musk sta avendo con le sue creazioni ha fortemente motivato il giovane a perseguire la sua strada. "In qualche modo sento che siamo simili, perché anche lui ha dovuto affrontare il grande ostacolo dello scetticismo altrui. Nessuno gli credeva e allora ha detto "Bene se non lo farete voi, ci penserò io." E così è stato. 

Advertisement
immagine: Dyson.com

La grande innovazione è relativa anche e soprattutto al campo del riciclo.  Dovendo forgiare questa lega speciale da fermenti organici si avrà bisogno di collaborare con i contadini delle zone locali. "Partiremo riciclando i prodotti del raccolto in eccesso che non sono più tecnicamente fruibili e da questi si comincerà lo sviluppo della lega vera e propria. Essendo unita a plastica la nostra lega potrà avere molta flessibilità oltre che diverse forme."

Un progetto che in questa ottica diventa anche sociale, e che ci auguriamo possa davvero influenzare positivamente la vita di milioni di persone.

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie