x
Pannelli solari che generano elettricità…
Essere licenziati: 10 motivi imbarazzanti per cui le persone hanno perso il lavoro Surreale: 13 scatti dell'artista che crea contenuti visivi nel garage con una macchina fotografica

Pannelli solari che generano elettricità anche di notte: l'invenzione di un team di scienziati

06 Aprile 2022 • di Lorenzo Mattia Nespoli
18.060
Advertisement

Produrre energia senza intaccare le risorse naturali è di sicuro un obiettivo nobile e fondamentale. Energia eolica e solare, in questo senso, danno un grande aiuto e ci regalano enormi possibilità. Non mancano, tuttavia, dei limiti in queste fonti rinnovabili. Per i pannelli solari, ad esempio, uno dei principali sta nella presenza o meno di una forte irradiazione luminosa che permetta di accumulare calore, e dunque energia a disposizione di chi la deve utilizzare.

Se le stesse ore notturne, in questo senso, possono rappresentare un problema, cosa pensereste se vi dicessimo che è stato creato un pannello solare che riesce a generare elettricità anche quando è buio? Si tratta di un'invenzione davvero degna di nota, che potrebbe risolvere tutta una serie di limiti legati a questi dispositivi, e che si deve a un team di ingegneri di Stanford. Scopriamola più da vicino.


Un'occasione unica, quella che hanno colto Sid Assawaworrarit e i suoi colleghi, del celebre ateneo californiano di Stanford. Cosa hanno fatto? Hanno approfittato di una lunga serie di notti stellate e limpide per mettere a punto un sistema davvero innovativo di pannelli solari. Grazie a un normale pannello dotato di un generatore termoelettrico, infatti, sono riusciti a sfruttare non il calore, ma il raffreddamento di questi oggetti.

Le nuvole non hanno impedito alle stelle di emettere la loro luce, che è andata dunque a "posarsi" sulla superficie dei pannelli. Proprio questa è stata sfruttata per farli funzionare. Grazie al generatore, sebbene il pannello sia più freddo dell'aria circostante, è possibile catturare la differenza di temperatura e convertirla in elettricità. Così può essere riassunto questo sistema che i ricercatori statunitensi stanno mettendo a punto.

"Non si tratta di un'enorme quantità di energia - ha detto Assawaworrarit - ma comunque potrebbe tornare utile di notte per diverse applicazioni. Con diversi miglioramenti, quella quantità potrebbe aumentare, fin quasi a raddoppiare". Il pannello è dunque produttivo anche quando è buio, senza ricorrere a batterie supplementari.

Una tecnologia, questa sviluppata dagli ingegneri di Stanford, che potrebbe rivelarsi fondamentale anche per tutte quelle situazioni in cui serve energia per alimentare dispositivi che funzionano soltanto in ore notturne, o che comunque hanno bisogno di poca elettricità. Il fenomeno grazie al quale questa operazione è possibile, scientificamente, è noto come raffreddamento radiativo, e potrebbe ora mostrare grandi potenzialità.

Non sarà semplice, per stessa ammissione degli scienziati, sfruttare e mettere a punto al meglio questa tecnologia, ma i lavori procedono assiduamente e la fiducia è tanta. Non ci resta che aspettare e vedere se davvero questa novità si potrà tradurre in un'innovazione alla portata di tutti.

Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie