I gechi: rettili agili, portafortuna e mangia-insetti che non andrebbero mai scacciati - Curioctopus.it
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I gechi: rettili agili, portafortuna…
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I gechi: rettili agili, portafortuna e mangia-insetti che non andrebbero mai scacciati

12 Agosto 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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A tutti, specie nelle sere d'estate, sarà capitato di vederne uno vagare in maniera silenziosa e furtiva su muri, terrazzi e giardini. Di chi stiamo parlando? Dei gechi, piccoli rettili che portano da sempre con sé tradizioni, leggende e fascino, che li rendono davvero interessanti.

In effetti, al di là dei miti e delle credenze popolari, questi animali hanno delle caratteristiche a dir poco notevoli, che li rendono utilissimi anche a noi uomini. Certo: magari non a tutti possono andare a genio, ma non esiste assolutamente alcun motivo per scacciarli o, peggio, cacciarli, qualora li trovassimo come ospiti nella nostra casa. Vi spieghiamo perché.

I gechi sono assolutamente innocui per noi umani, non causano danni di alcun tipo. Questi animali, rettili della famiglia Gekkonidae, si trovano a loro agio nelle zone con climi caldi e adorano vagare tra muri e luoghi pietrosi, oppure ovunque possano trovare un riparo, per piccolo e stretto che sia. Ciò include anche gli interstizi tra i muri e le finestre delle nostre case, dove ogni tanto riusciamo a scorgerli. Non sono affatto pericolosi, tuttavia, né tanto meno velenosi, e per questo non bisogna temerli. Al contrario: proteggerli significa anche proteggere noi stessi.

La prima abilità di un geco che in molti conosciamo è infatti la sua incredibile forza come predatore di insetti. Con i loro piedini prensili, sono in grado di attaccarsi praticamente a ogni superficie, camminando anche a testa in giù e in verticale. Le loro zampe sono ricoperte da migliaia di minuscoli peli, che agiscono un po' come ventose, sfruttando le forze attrattive di Van der Waals. Per capire al meglio questa straordinaria caratteristica dei gechi, basti pensare che molti scienziati si sono ispirati alle loro zampe prensili per progettare apparecchiature e tecnologie utili all'uomo per arrampicarsi e camminare in contesti difficili.

immagine: Pixabay

Va da sé, allora, che tutto questo permetta al geco di avvicinarsi alle sue "prede" e coglierle di soppiatto, per poi farle sue in un solo boccone. Zanzare, mosche, ragni, cimici, scarafaggi, formiche, persino scorpioni: nulla sfugge a questi furbi rettili che, senza esagerare, sono dei veri e propri insetticidi naturali. Alleati così preziosi, allora, non possono essere uccisi, né cacciati. Chi vorrebbe perdere, in una torrida notte d'estate, un animaletto in grado di mangiare fino a 200 zanzare?

Potremmo continuare ancora a lungo a descrivere le abilità sorprendenti di questi rettili. Per citarne un altro paio, sappiate che riescono ad "amputarsi" da soli la coda (che poi ricresce) per mimetizzarsi e sfuggire ai predatori, e che la loro cute è naturalmente idrorepellente, in grado cioè di far scivolare via le gocce d'acqua. Anche quest'ultima caratteristica è stata spesso oggetto di studio per creare superfici anti-goccia.

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E se tutto ciò non bastasse per farvi amare i gechi, dal punto di vista folkloristico, in moltissime culture sono considerati animali portafortuna e protettori delle case che li ospitano. La loro forza e la loro capacità di adattarsi sono proverbiali, e possono davvero insegnarci qualcosa. Nessun veleno, nessun falso mito, nessuna pericolosità, dunque: se vedete un geco, fatevelo "amico": è davvero una forza della natura!

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