Coronavirus: a Mantova e Pavia i medici stanno usando il plasma dei guariti per curare i pazienti Covid-19 - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Coronavirus: a Mantova e Pavia i medici…
Un diabolico puzzle totalmente trasparente: il passatempo perfetto per le lunghe giornate di quarantena Il Brasile è in quarantena: le uova di tartaruga si schiudono sulle spiagge deserte e i piccoli corrono verso il mare

Coronavirus: a Mantova e Pavia i medici stanno usando il plasma dei guariti per curare i pazienti Covid-19

03 Aprile 2020 • di Simone Fabriziani
2.643
Advertisement

Una sperimentazione scientifica che sta dando, al momento buonissimi risultati: al San Matteo di Pavia, e poi in seguito anche all'Istituto Poma di Mantova, alcuni medici stanno usando il plasma dei pazienti guariti dal Covid-19 per provare a salvare vite e immunizzare chi invece ne è infetto. Il plasma, che è la parte più liquida del nostro sangue, presenta difatti un numero di anticorpi maggiore che si sono formati dopo aver contratto la malattia.

immagine: Wikimedia

Massimo Franchini, ematologo e primario del centro trasfusioni dell'ospedale Poma di Mantova, ha affermato a riguardo: " Si chiamano anticorpi neutralizzanti, si legano all'agente patogeno e lo marcano." Franchini continua sull'idea partita dal team di medici guidata da Cesare Perotti del San Matteo di Pavia: "I tempi sono stati velocissimi, abbiamo elaborato in una settimana un protocollo che avrebbe richiesto tre mesi."

I primi risultati su circa 20 pazienti Covid-19 tra Mantova e Pavia sembra promettente.

Franchini infatti conclude: " Il momento giusto per immetterlo è ad uno stadio preciso della malattia: si hanno già delle manifestazioni gravi, come la scarsa ossigenazione, si è sottoposti a ventilazione assistita con casco C-pap, ma non si è ancora intubati. Quando la cura funziona si osserva una 'regressione': sembra quasi che riusciamo a tenere il paziente per mano e a tirarlo fuori dal baratro."

Una ricerca sperimentale molto promettente che potrebbe stupire in futuro con i suoi possibili risultati a lungo raggio.

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie