Frutta e verdura "a nudo": ecco l'idea della Nuova Zelanda per combattere l'inquinamento plastico - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Frutta e verdura "a nudo": ecco l'idea…
Questa speciale alga può aiutarci a ridurre le emissioni di metano e a combattere il riscaldamento globale La storia di Sarah Rector, la ragazza troppo ricca per essere considerata di colore

Frutta e verdura "a nudo": ecco l'idea della Nuova Zelanda per combattere l'inquinamento plastico

1.946
Advertisement

La plastica sta invadendo il mondo, e aumentano i rischi sia per la salute che per l'ambiente che ci circonda. La proposta di eliminare l'utilizzo della plastica monouso nel più breve tempo possibile diventa ogni giorno più pressante. È anche la gente a chiederlo con sempre maggiore insistenza.

Per venire incontro alle richieste sia della legge che dei consumatori, alcune aziende stanno accelerando i tempi: ecco un'interessante proposta che viene dai supermercati della Nuova Zelanda.

Quando a gente entra na parte de hortifruti do supermercado já vai logo procurando as sacolinhas transparentes para...

Pubblicato da Floripa LIVRE de Plástico su Martedì 12 febbraio 2019

L'azienda neozelandese Foodstuffs gestisce il 53% del mercato ortofrutticolo della Nuova Zelanda, ma questa percentuale è destinata ad aumentare a breve. Infatti, la società ha deciso di eliminare completamente gli imballaggi di plastica e di sostituirli con confezioni fatte di materiale 100% compostabile e riciclabile. E l'iniziativa è stata salutata con entusiasmo dai clienti.

All'idea è stato dato il nome di Food in the Nude ("Cibo al naturale") e ha riscosso un enorme successo: da quando è stato adottato questo nuovo metodo per l'imballaggio dei cibi, la società di ortofrutta ha visto le proprie vendite aumentate del 300% in poco tempo.

La frutta e la verdura della Foodstuffs vengono oggi vendute collocate in scaffali dotati di getti d'acqua che servono a mantenere la freschezza dei cibi. Inoltre, in ogni banco ortofrutticolo è stato installato un sistema ad osmosi inversa che consente di trattenere l'acqua evitando così che frutta e verdura marciscano. Tale stratagemma, inoltre, permette la rimozione del 99% dei batteri e del cloro.

L'azienda assicura che entro il 2025 in ogni supermercato della catena verrà allestito un banco privo di imballaggi di plastica. Si tratta di un'iniziativa davvero molto interessante che speriamo venga presto fatta propria da tutti i supermercati del mondo.

Advertisement
immagine: Pixnio
Tags: CiboGreen
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie