20 insospettabili retroscena dei più popolari film della storia del cinema - Curioctopus.it
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20 insospettabili retroscena dei più popolari film della storia del cinema

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Alcuni film diventano cult intramontabili, che ispirano generazioni intere e che i più appassionati conoscono battuta per battuta. Eppure solo i veri fan sono a conoscenza di alcuni particolari sconosciuti alle masse: dettagli sui retroscena che, seppure minimi, sono capaci di dare un enorme risalto ad aspetti che altrimenti passerebbero quasi inosservati, e comunque irrilevanti.

Tuttavia, una volta che se ne sia venuti a conoscenza, sarà impossibile ignorarli e guarderemo il nostro film preferito con occhi diversi. Ecco alcuni particolari interessanti dei più noti successi cinematografici.

immagine: 20th Century Fox

1.L'Urlo di Edvard Munch (1893) ha ispirato la locandina del film "Mamma ho perso l'aereo".

2."Pulp fiction", il capolavoro di Quentin Tarantino del 1994, costò "soltanto" 8 milioni di dollari - di cui solo 5 per pagare gli attori.

3.Nel film Alien (1979) di Ridley Scott, il ruolo di Ripley era stato originariamente pensato per un uomo. Fu poi rimodellato come personaggio femminile immaginando che il fatto che a sopravvivere fosse una donna fosse del tutto inaspettato, quindi costituisse un maggior effetto sorpresa.

Credit: Wikimedia Commons

4. In "Wall-E", il tenero lungometraggio d'animazione realizzato in collaborazione da Pixar e Disney nel 2008, il personaggio di Eve -robot di ultima generazione- è stato disegnato da Jonathan Ive, progettista Apple responsabile del design di iPod, iMac e iPhone

5. Si racconta che una volta, durante le riprese di "Terminator", film diretto da James Cameron nel 1994, il protagonista Arnold Schwarzenegger uscì in pausa per andare a mangiare in un ristorante, dimenticandosi di togliersi il trucco -ovvero mascella rotta, pelle bruciata e senza un occhio.

6.Il film "Yes Man" (2008), diretto da Peyton Reed ed interpretato da Jim Carrey, è ispirato alla storia di Danny Wallace, scrittore e giornalista britannico che ha trascorso 6 mesi a dire sempre "sì", e che ha avuto un cameo nel film.

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immagine: 20th Century Fox

7.In Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma, film del 1999 diretto da George Lucas, il trasmettitore che Qui-Gon Jinn usa è in realtà un rasoio Gillette leggermente modificato

8.Nella saga di Harry Potter troviamo uno dei set più grandi mai realizzati nella storia del cinema di tutti i tempi: la sala di ingresso del Ministero della Magia, infatti, ha richiesto 20 settimane di costruzione ed avrebbe potuto contenere ben 50 autobus a due piani.

9.Il nome originario di "The Lion King" (Il re Leone), film d'animazione Disney del 1994, era The King of the Jungle (Il re della giungla): fu modificato in corso d'opera, allorché i realizzatori si resero conto del fatto che i leoni non vivono nella giungla, ma nella savana.

10. Parlando sempre di "The Lion King"(Il re Leone), i paesaggi nel cartone animato si ispirano ad alcune delle aree del distretto di Samburu in Kenya. In particolare, la famosa roccia delle occasioni solenni, il Pride Rock, somiglia in maniera impressionante ad una presente nel parco nazionale keniota Hell's Gate, nonostante il codirettore del film, Roger Allen, sostenga che sia stato progettato completamente da zero.

11.Sul set di "Reservoir Dogs" (Le Iene, 1992), capolavoro di Quentin Tarantino, a volte Tim Roth era costretto a passare così tanto tempo coperto di sangue artificiale che questo si seccava, impedendogli di muoversi agevolmente 

12.Nel film "The Godfather", (Il Padrino, 1972), diretto da Francis Ford Coppola, la parola "mafia" non viene mai pronunciata -sembra per richiesta dell'autentica mafia.

Credit: Trip Advisor

immagine: 20th Century Fox

13. Nel film musical "Moulin Rouge!", diretto nel 2001 da Baz Luhrmann, la collana che il perfido Duca di Monroth regala a Satine, alias Nicole Kidman, è uno dei gioielli più preziosi mai apparsi in una pellicola: 1.308 diamanti del valore di circa 1 milione di dollari.

14. Tom Cruise e Dustin Hoffman, protagonisti di "Rain Man"- film del 1988 diretto da Barry Levinson- dubitavano che la pellicola avrebbe riscosso successo; invece vinse il Leone d'Oro al festival di Berlino del 1989, divenne un cult amato in tutto il mondo, ed uno dei film preferiti della principessa Diana.

15.Nel film "Gangs of New York" (2002) il regista Martin Scorsese desiderava un effetto quanto più realistico: fu così che Cameron Diaz dovette colpire realmente sulla faccia Leonardo di Caprio, il quale dichiarò poi che l'attrice era talmente forte da avergli fatto venire il mal di testa.

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16. Per incoraggiare i giovani registi, Stephen King era disposto a vendere i diritti sui film a 1 dollaro: questa fu la cifra per la quale Frank Darabont acquistò i diritti per "Le ali della libertà" (1994). Tuttavia King non usò mai l'assegno e, molti anni dopo, ritrovandolo, lo incorniciò e spedì al regista con la nota: "Se avessi mai bisogno di soldi per uscire di prigione, eccolo!"

17. Nella saga "Die Hard", adattamento del libro Nothing Lasts Forever, il ruolo di John McClane era stato offerto inizialmente a Frank SInatra, che rinunciò perché aveva già 73 anni. Fu così che Bruce Willis ottenne il ruolo, divenendo una star di Hollywood.

18.Dopo l' uscita del primo film della saga "Scream" (1996), diretta da Wes Craven, i telefoni con l'identificativo chiamate hanno iniziato a vendere 3 volte di più.

Un post condiviso da Sophie Turner (@sophiet) in data:

19. L'attrice Sophie Turner, che ha interpretato Sansa nella serie Il Trono di Spade, ha adottato il cane che era il suo metalupo nella prima stagione.

20. Nel film Whiplash (2014), vincitore di tre premi Oscar, il regista Damien Chazelle, per rendere il film più realistico, non ha interrotto il processo di ripresa durante le prove per rendere Miles Teller esausto.

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