Cosa fare e cosa NON fare quando si viene morsi da un serpente

di Laura Gagliardi

31 Maggio 2018

Cosa fare e cosa NON fare quando si viene morsi da un serpente
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La bella stagione inaugura anche le passeggiate all'aperto, in campagna, e le escursioni sui monti, rendendo necessario prendere delle semplici precauzioni. Alcune di queste sono legate al rischio di essere morsi da un serpente, ed in particolare dalle vipere, animali che per di più si risvegliano dal letargo proprio in primavera. È bene quindi essere adeguatamente informati sui comportamenti da adottare in caso di un malaugurato incontro con questo infido rettile. 

via Rentokil

jurvetson/Wikimedia

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  1. Prevenire. Il primo consiglio è naturalmente quello di evitare di essere morsi da un serpente. Pertanto si consiglia di indossare scarpe chiuse in zone rocciose o erbose e di stare bene attenti a dove si cammina o ci si siede. Nel caso in cui incontriate un serpente non lo provocate né stuzzicate in alcun modo, poiché essi colpiscono quando si sentono minacciati.

  2. Chiamate i soccorsi. Nella sfortunata eventualità che siate state morsi, non fatevi prendere dal panico e innanzitutto chiamate il pronto soccorso, cercando di dare una descrizione del serpente, in modo che il personale esperto possa identificare l'antidoto più adatto.

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ProjectManhattan/Wikimedia

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3. Non muoversi. A meno che non sia per allontanarsi dal serpente, non ci si deve muovere, poiché il movimento può accelerare la diffusione del veleno nel corpo; per lo stesso motivo è bene mantenere la parte lesa sotto il livello del cuore.

4. Rimuovere gioielli e indumenti troppo stretti. In generale, qualsiasi oggetto provochi una costrizione, va immediatamente rimosso, perché blocca la circolazione.

Flickr via wwarbly

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5. Non impiegare il laccio emostatico. Per lo stesso motivo di cui sopra, è assolutamente vietato usare un laccio emostatico: bloccando la circolazione si concentra il veleno nell'area, aumentando il rischio di amputazione. Invece di bloccare la circolazione è consigliabile rallentarla.

6. Non succhiare via il veleno. Non tentare di eliminare le tossine con un dispositivo o con la bocca: infatti, ciò può diffondere germi in bocca, danneggiare il tessuto della ferita e, in generale, non funziona.

 

pixabay.com

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7. Non usare il ghiaccio. Anche il ghiaccio può bloccare la circolazione sanguigna o indurre il congelamento, aumentando il rischio di amputazione.

8. Lavare la ferita. Se possibile, lavare la ferita con acqua pulita, ed aspettare l'arrivo di un medico (ricordate il consiglio numero 2!)

E voi vi siete mai imbattuti in un serpente velenoso? Raccontateci la vostra esperienza!

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