Socotra, una meravigliosa isola così remota da risultare "aliena" a chi la visita

Giulia Bertoni

06 Febbraio 2018

Socotra, una meravigliosa isola così remota da risultare
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L'Isola di Socotra si trova al largo delle coste dello Yemen (stato a cui appartiene) e insieme ad altre tre isole va a formare un arcipelago di cui si sente parlare poco ma che nel 2008 l'UNESCO ha deciso di rendere patrimonio dell'umanità. Il motivo di questa decisione è da ricercare nella sua particolare storia geologica: nel periodo Cenozoico (iniziato 65,5 ± 0,3 milioni di anni fa) si staccò, divenendo appunto isola, dalla placca tettonica africano-arabica a cui era appartenuta dando vita a un cospicuo numero di specie animali e vegetali endemiche.

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Un luogo molto particolare dal punto di vista della biodiversità...

Un luogo molto particolare dal punto di vista della biodiversità...

Google Maps

Con "endemismi" si indicano tutte quelle specie animali o vegetali che risultano esclusive di uno specifico territorio. Come tutte le isole, che presentano barriere geografiche naturali che impediscono la dispersione botanica e zoologica delle specie, quella di Socotra può vantare diversi record in questo ambito; per fare un esempio, delle oltre ottocento specie di piante presenti su di essa, ben il 37% è di tipo endemico!

Wikipedia/Rod Waddington (CC BY-SA 2.0)

Fra di esse, una di quelle che più caratterizzano il paesaggio insulare di Socotra è la dracena drago (Dracaena cinnabari, foto), una specie succulenta dall'inconfondibile forma a ombrello capovolto da cui si ricava una resina rossa ("sangue di drago") che veniva, e forse viene ancora, usata sia in medicina, che come incenso e come colorante.

Fra gli animali, la classe di vertebrati più numerosa è quella dei rettili che presenta ben trentuno specie endemiche!

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Nei duemila anni in cui l'essere umano si è stanziato su quest'isola, tuttora molto isolata e difficile da raggiungere, molte delle specie animali e vegetali che l'abitavano sono già scomparse.

Nei duemila anni in cui l'essere umano si è stanziato su quest'isola, tuttora molto isolata e difficile da raggiungere, molte delle specie animali e vegetali che l'abitavano sono già scomparse.

Wikipedia/Email4mobile

Le varie specie non endemiche portate a Socotra dall'uomo, infatti, hanno alterato l'assetto biologico dell'isola portando alla scomparsa di molte specie che si potevano trovare solo qui.

Un paradiso da proteggere...

Un post condiviso da Jason Sputnik (@sputnikboy) in data:

Instagram/sputnikboy

La biodiversità di quest'isola è tale che secondo gli esperti solo luoghi molto più grandi, come le Isole Galapagos, la Nuova Zelanda, le Hawaii e la Nuova Caledonia possono vantare numeri simili (in foto potete ammirare degli esemplari di albero del cetriolo).

I collegamenti con l'isola riguardano quasi esclusivamente navi mercantili che sostengono l'attività economica dell'isola, basata principalmente sulla pesca, l'allevamento e la coltivazione di datteri. L'unico aeroporto dell'isola è in disuso dal 2015 a causa della guerra fra Yemen e Arabia Saudita.
Per quanto triste sia una delle motivazioni dietro al suo isolamento, molti si dicono felici che Socotra risulti così difficile da raggiungere...

Se si aprisse la strada al turismo o alla costruzione di infrastrutture, l'inquinamento danneggerebbe in modo irreparabile l'unicità del luogo.

Se si aprisse la strada al turismo o alla costruzione di infrastrutture, l'inquinamento danneggerebbe in modo irreparabile l'unicità del luogo.

Flickr/Rod Waddington (CC BY-SA 2.0)

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