Prima di mangiare la prossima insalata, leggi cosa hanno scoperto questi ricercatori... - Curioctopus.it
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Prima di mangiare la prossima insalata,…
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Prima di mangiare la prossima insalata, leggi cosa hanno scoperto questi ricercatori...

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L'insalata, così come un bel piatto di verdure, è la scelta alimentare perfetta per chi desidera qualcosa di nutriente e salutare. Non solo, è anche l'opzione che permette di mangiare senza sensi di colpa, sapendo che nessuna creatura ha sofferto per finire su quel piatto... Peccato che una ricerca abbia dimostrato che... ci sbagliamo di grosso!

L'Università del Missouri ha mostrato come anche i vegetali possano "avvertire che qualcuno li stia mangiando"! Sembra assurdo eppure è la pura e semplice verità, resa evidente grazie ad un esperimento.

Ricerche nel campo dell'agraria sono giunte ad una conclusione che cambierà per sempre il nostro modo di approcciarci ai vegetali.

immagine: Wikipedia

Si è scoperto che alcune piante sono capaci di rilevare rumori specifici come... riconoscere quando stanno per essere mangiate!

immagine: Wikipedia
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Non solo le verdure sentono, sono anche in grado di difendersi per tutta risposta.

immagine: Wikipedia

"Esse rispondono alle energie acustiche", spiega Heidi Appel del College of Agricolture dell'Università del Missouri.

"Quando una pianta avverte determinate vibrazioni, il suo metabolismo cellulare cambia, creando agenti chimici difensivi che respingono ad esempio i bruchi".

immagine: Wikipedia
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Gli studiosi hanno posto bruchi su piante di cavoli, registrando il rumore mentre si cibavano della pianta...

immagine: Wikipedia

... poi hanno riprodotto quel suono, aumentando il volume, lasciando che alcune tra quelle piante di cavoli lo ascoltassero e altre no.

immagine: Wikipedia
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Riposizionando i bruchi sia sulle piante che avevano udito sia su quelle che non avevano ascoltato il rumore, ecco l'affascinante scoperta...

immagine: Wikipedia

Le piante di cavolo che avevano sentito le vibrazioni uditive hanno iniziato a produrre olio di senape riavvertendo i bruchi ruminare: questo è sicuramente un meccanismo di difesa messo in atto per prevenire ulteriori "attacchi" da parte dei bruchi, infatti essi non amano quell'olio e sono spinti dalla sua presenza ad andare oltre senza cibarsi delle foglie di cavolo... e allora appare evidente che piante come cavolo e lattuga riescano a capire quando uno le stia mangiando e a difendersi!

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