10 miti sul glutine che bisogna sfatare per salvaguardare la propria salute - Curioctopus.it
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10 miti sul glutine che bisogna sfatare…
Perché le persone più intelligenti hanno meno amici? Ecco la risposta della scienza 10 scelte totalmente sbagliate... che sono passate alla storia

10 miti sul glutine che bisogna sfatare per salvaguardare la propria salute

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Qualche anno fa probabilmente in pochi erano a conoscenza che la sostanza che conferisce la consistenza gommosa al pane ha un nome e si chiama glutine. Si tratta in dettaglio di una proteina che si trova naturalmente anche in altri alimenti come il frumento, l'orzo e la segale. È la proteina più consumata nel nostro pianeta e anche quella di cui l'uomo si ciba da più tempo. 

Tuttavia da qualche tempo sempre più persone tendono a preferire alimenti da cui è stato eliminato il glutine: tra questi c'è sicuramente chi lo fa per via della celiachia, una malattia autoimmune che impedisce di assumere alimenti contenenti questa proteina, ma per la maggior parte si tratta di persone che credono a falsi miti sul glutine. Ecco quali sono. 

Il grano di oggi contiene molto più glutine di quello del passato.

immagine: britannica.com

Sicuramente rispetto al passato il mondo dell'agricoltura ha subito profondi cambiamenti soprattutto per quanto riguarda le conoscenze in abito genetico. Molte aziende produttrici hanno introdotto in campo grano geneticamente modificato per una migliore resa e resistenza alle malattie. In concomitanza, è aumentato il numero di casi di celiachia.

La maggiore insorgenza della malattia è stata imputata alla quantità superiore di glutine presente nel grano rispetto agli anni precedenti, ma questo non è stato confermato dai medici. 

La maggior parte delle persone sono intolleranti al glutine.

immagine: simplyamino.net

Da uno studio condotto negli Stati Uniti, soltanto l'1% della popolazione americana soffre di celiachia.

Inoltre soltanto il 6% delle persone si trovano in una situazione intermedia, in cui risulta negativo il test della celiachia ma i sintomi seppur lievi sono presenti. In realtà il problema di questi individui può non essere il glutine, affermano i gastroenterologi, sebbene i fastidi provati facciano pensare alla celiachia. 

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Per eliminare il glutine dalla dieta devono essere acquistati prodotti speciali.

immagine: howmuchisdubai.com

Sembra paradossale, ma le aziende produttrici di prodotti alimentari gluten-free non si rivolgono ai clienti celiaci ma agli individui sani: attraverso il sistema sanitario nazionale i celiaci hanno la possibilità di acquistare cibi senza glutine con sconti o in maniera del tutto gratuita. Le persone sane invece pagano il prezzo intero del prodotto e sono loro ad essere prese di mira dalle campagne pubblicitarie.

Avete notato i costi di questi alimenti speciali? Un pacco di biscotti può arrivare a costare anche il doppio, ma per evitare di assumere glutine non è necessario spendere inutilmente una fortuna: esistono tantissimi prodotti naturali che naturalmente non contengono la proteina: verdure, carne, pesce, yogurt, latticini riso e mais. 

La dieta senza glutine è più nutriente.

Questa affermazione è sicuramente vera per chi non può assumere glutine, ma è del tutto falsa per un individuo sano: eliminarlo significa impoverire l'alimentazione di un componente essenziale per l'organismo. 

I prodotti contenenti glutine, soprattutto carboidrati, sono costituti anche da calcio, ferro e vitamine. Bandirli dalla dieta potrebbe avere un impatto negativo sul sistema immunitario.  

Eliminare il glutine ti aiuterà a perdere peso.

Molte persone si avvicinano ad una dieta con l'intento di perdere peso ed eliminano i cibi contenenti glutine. Probabilmente coloro che vi confermeranno l'abbassarsi dell'ago della bilancia hanno semplicemente eliminato l'assunzione di cibi raffinati, che sicuramente contengono la proteina, ma ricchi anche di calorie e grassi, preferendo invece legumi, verdure e frutta.

Il glutine non è il diretto responsabile dei chili di troppo, ma lo sono le altre sostanze presenti negli alimenti! 

Se elimini il glutine migliori la digestione.

immagine: health.com

Come in precedenza, questa affermazione risulta vera solo se si ricade in quel 1% della popolazione affetta da celiachia: in questo caso i dolori in fase di digestione verranno risolti semplicemente eliminando il glutine dalla dieta.

Ma se invece non si risulta positivi ad alcun test celiaco, non c'è correlazione tra miglioramento della digestione e glutine. 

Le diete gluten-free conferiscono più energie per affrontare la giornata.

La stanchezza post-prandiale è da ricondursi al processo digestivo: se vengono assunti cibi pesanti, di difficile smaltimento da parte dell'organismo, si manifesterà una sensazione di spossatezza nelle ore successive al pasto. 

Chi si trova nella situazione intermedia in cui non si è verificato un esordio della malattia ma vengono sperimentati sintomi della celiachia in maniera lieve, può trovare benefici nel ridurre o eliminare la quantità di glutine. Ciò non è affatto vero per chi invece non ha mai riscontrato dolori e gonfiori addominali o diarrea. 

Il glutine causa il cancro.

immagine: shape.com

Alcuni siti hanno diffuso la notizia che il glutine è responsabile della comparsa del cancro, per questo motivo dovrebbe essere abolito da tutti. È vero che le persone celiache possono favorire la presenza di varie tipologie di tumori se non seguono una dieta adatta ma, ancora una volta, questo riguarda non riguarda gli individui sani, come conferma l'Istituto Americano di Ricerca sul Cancro. 

immagine: thegloss.com

Negli ultimi anni molti prodotti con la scritta gluten free in etichetta hanno subito un notevole incremento nelle vendite: sugli scaffali dei supermercati sono comparsi articoli alternativi senza la proteina, dai generi alimentari ai prodotti cosmetici. 

Questo è il caso più eclatante di disinformazione: molti credono che chi ha delle intolleranze al glutine possa manifestare pericolose dermatiti anche soltanto toccandolo. 

Conseguenze gravi seguono l'ingerimento del glutine, non un suo contatto fisico. 

È possibile vivere completamente senza assumere glutine.

Se per un motivo più o meno valido preferite i prodotti gluten free dovete sapere che non avete eliminato del tutto la proteina dall'alimentazione: anche se sull'etichetta è riportata tale nomenclatura, alcune parti per milione della proteina sono comunque presenti. Non esistono test di laboratorio che permettono di individuare glutine inferiore ad una certa quantità. 

Ambigui sono anche i metodi per ottenere la certificazione gluten free da parte delle aziende: negli Stati Uniti le fabbriche non hanno l'obbligo di riportare in etichetta la quantità di glutine contenuta nel prodotto, è sufficiente dichiarare che gli ingredienti di partenza ne sono privi. 

Sicuramente ciò non costituisce un rischio per i celiaci ma è un'informazione che potrebbe far cambiare idea a coloro che considerano il glutine come un veleno da bandire dall'alimentazione a tutti i costi! 

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