Questo piccolo gatto selvatico è stato fotografato per la prima volta dopo 10 anni - Curioctopus.it
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Questo piccolo gatto selvatico è stato…
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Questo piccolo gatto selvatico è stato fotografato per la prima volta dopo 10 anni

23 Agosto 2016 • di Marco Renzi
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I gatti, lo sappiamo bene, sono animali estremamente adattabili, e pur nelle loro declinazioni più addomesticate conservano ben evidente l'istinto alla predazione. Ne esistono specie selvatiche in ogni parte del globo, perfettamente integrate negli ambienti più ostili e inospitali.

Una di queste è il gatto delle sabbie, il più piccolo tra quelli selvatici, che vive nelle zone desertiche del nord dell'Africa, del Medio Oriente e dell'Asia centrale.

A causa della diminuzione del suo habitat e delle sue prede, questo elusivo gatto color sabbia si riteneva quasi estinto, ma dopo ben 10 anni di assenza i ricercatori hanno fatto degli incontri interessanti.

I ricercatori di Abu Dhabi hanno piazzato delle fototrappole con del cibo a base di pollo e pesce, e in 278 notti di appostamento hanno ripreso 3 esemplari adulti (46 fotografie)

immagine: Flickr/ Becker1999

La quasi totalità degli avvistamenti di questa specie avviene con la luna piena; l'ultimo risaliva al 2005

immagine: Wikimedia Commons
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La mancanza di documentazione aveva portato a pensare al peggio, spingendo i ricercatori ad avviare programmi di allevamento in cattività per non perdere la specie

immagine: Wikimedia Commons

Il folto mantello del felino lo aiuta a regolare la temperatura corporea durante le escursioni termiche; le sue zampe sono così morbide da lasciare sulla sabbia impronte appena visibili

immagine: Wikimedia Commons

La difficoltà di avvistamento sta anche nell'estrema timidezza di questo animale: il manto color sabbia gli permette di mimetizzarsi perfettamente tra le dune

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Non ha bisogno di bere acqua, poiché ricava i liquidi dalla predazione di piccoli uccelli, rettili e mammiferi

immagine: Wikimedia Common

La presenza di un predatore fa ben sperare: è il segnale che la biodiversità di questi territori non è andata perduta

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I ricercatori sperano di utilizzare il "ritorno" del gatto delle sabbie per sensibilizzare la popolazione sulla conservazione dell'ambiente

immagine: pinterest
Tags: AnimaliScienzaGatti
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