Dei ricercatori scoprono un sorprendente effetto del vino rosso sulla progressione di un tumore - Curioctopus.it
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Dei ricercatori scoprono un sorprendente effetto del vino rosso sulla progressione di un tumore

28 Maggio 2016 • di Claudia Melucci
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Il vino è una bevanda che racconta antiche tradizioni di molte nazioni, prime tra tutte l'Italia e la Francia. Proverbi popolari ne esaltano gli aspetti benefici per la salute e il potere di rallegrare la compagnia. Berlo in maniera moderata ha effettivamente i suoi lati positivi, che vengono confermati anche dai ricercatori che diffondono una notizia sorprendente: il vino ha delle proprietà antitumorali.

Tra il bianco e il rosso, è proprio quest'ultimo ad avere le potenzialità maggiori, grazie al maggiore contenuto di polifenoli. In particolare, gli scienziati canadesi hanno scoperto l'incredibile capacità del vino rosso di arrestare la progressione del cancro ai polmoni. 

I polifenoli sono dei composti antiossidanti che si trovano nella buccia e nei semi dell'uva.

Quando viene creato il vino a partire dall'uva, l'alcool prodotto dal processo di fermentazione dissolve i polifenoli contenuti nella buccia e nei semi. Il vino rosso contiene più polifenoli perché per produrre vino bianco è necessaria la rimozione della pelle dopo la macinazione dei chicchi d'uva. Questi magici composti nel rosso si chiamano catechina, acido gallico, resveratrolo e epicatechina.  

I polifenoli hanno proprietà antiossidanti.

Gli antiossidanti sono delle sostanze che proteggono le cellule del nostro corpo dal processo ossidativo. Ad ossidare le cellule sono dei composti chiamati radicali liberi, responsabili ad esempio dell'invecchiamento della pelle. Queste molecole però causano anche patologie più importanti: posso attaccare infatti proteine, membrane cellulari e il DNA stesso, e provocare tumori.

La ricerca sui polifenoli contenuti nel vino rosso ha portato a conoscenza del fatto che possono inibire lo sviluppo di determinate tipologie di cancro, tra cui quello ai polmoni.

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Il cancro ai polmoni è una delle malattie con i più alti tassi di mortalità in tutto il mondo.

È la principale causa di morte negli uomini e la terza, dopo il tumore al colon e al seno, nelle donne.

Il team di ricerca canadese ha sottoposto alcuni campioni di tessuti polmonari affetti da carcinoma polmonare, ad una terapia basata su vino Cabernet, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero e Riesling. I risultati, pubblicati sulla rivista Cancer Cell International, hanno rivelato che entrambi i tipi di vino, rosso e bianco, hanno arrestato la diffusione del cancro ai polmoni, ma il rosso in maniera più efficace. 

La dottoressa Evangelia Litsa Tsiani, nonché una degli autori della ricerca, afferma che ancora non è possibile stabilire una dose raccomandata di vino rosso da consumare. Lo studio deve rispondere a molti altri quesiti ancora.

Una terapia a base di vino rosso è ancora impossibile da stabilire. Lo studio infatti è stato condotto in vitro e non su dei pazienti: necessita pertanto di essere portato avanti per arrivare a dei risultati universali, in modo da diventare una vera e propria terapia. Il prossimo passo, afferma la dottoressa, è quello di studiare l'effettiva inibizione su soggetti vivi.

Anche perché, come sappiamo, ingerire alcool regolarmente può portare allo sviluppo di altre e ugualmente gravi malattie.

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