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Ecco perché quest'uomo d'affari pranza…
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Ecco perché quest'uomo d'affari pranza ogni giorno con una senzatetto

04 Maggio 2016 • di Anna Brunelli
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Una perfetta uguaglianza sociale è utopica nella società odierna. Purtroppo, non tutti hanno gli stessi mezzi e sarebbe ipocrita non ammettere che la posizione sociale di provenienza non incida sulle potenzialità dell'individuo. Le persone più fortunate possono accedere a possibilità più numerose, al di là del merito. Ma c'è la possibilità di "correggere" questa tendenza, come nel caso della storia che vi raccontiamo oggi...

Greg Smith è un uomo fortunato. Viene da una famiglia benestante, che gli ha permesso di ricevere una buona istruzione e, dopo i suoi studi, ha trovato un ottimo lavoro ad Orlando, in Florida. Tutti i giorni Greg si reca in ufficio con il suo completo immacolato e passa davanti a numerosi senzatetto.

Una di essi è Amy Jones. Amy, al contrario degli altri, non chiede l'elemosina, ma si limita a salutare Greg augurandogli buona giornata. Incuriosito, un giorno Greg parla con Amy, che gli rivela il suo più grande rimpianto: non saper leggere.

Il più grande desiderio della donna è di imparare a leggere, ma non sa come farlo. Le biblioteche non concedono libri in prestito a chi non ha una fissa dimora e lei non ha mezzi. Così Greg decide di aiutarla.

Da quel giorno, tutti i martedì, Greg ed Amy si incontrano. Greg invita la donna a pranzare con lui e nel frattempo le insegna a leggere.

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"Io sono stato fortunato. Sono cresciuto in una bella casa, ho ricevuto un'istruzione e ho un buon lavoro. Ma non è giusto che le persone meno fortunate non abbiano la propria possibilità.

Ecco perché ho deciso di aiutare Amy Joe, finanziariamente e a leggere. I più fortunati dovrebbero aiutare chi è meno fortunato. E voi? Chi è la vostra Amy Joe?"

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