Il cane ha mangiato una scatola di cioccolatini? Ecco cosa può succedere - Curioctopus.it
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Il cane ha mangiato una scatola di cioccolatini?…
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Il cane ha mangiato una scatola di cioccolatini? Ecco cosa può succedere

04 Dicembre 2015 • di Marco Renzi
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Il cioccolato è noto per il suo effetto antistress in quanto contiene il rinomato ormone della serotonina, responsabile dello stato di benessere psicologico; per di più i medici raccomandano di assurmene una piccola quantità giornaliera per la sua azione preventiva nelle malattie cardiovascolari. 

Ma lo stesso risultato positivo non è valido per i cani, per i quali anche pochi grammi di cioccoloato possono risultare fatali. 

Quando la vita del nostro cane è in pericolo? E come intervenire?

Il componente che rende tossico il cioccolato è la teobromina: per molti animali è tossica, specialmente per i nostri amici domestici a quattro zampe, anche se per loro fortuna i gatti sembrano non amare così tanto il cioccolato quanto i cani.

Che sia offerto da un padrone molto imprudente o che sia frutto di un furto ben riuscito, ogni occasione è buona per una scorpacciata di praline e barrette. 

Non è facile stabilire la quantità di teobromina nelle diverse varietà di cioccolato: a grandi linee in quello fondente ne è presente molta di più (da 5 a 15 mg per grammo di cioccolato) rispetto al cioccolato al latte (2 mg/g), e quello bianco si può dire che non ne contenga affatto. Un'assunzione maggiore di 20 mg di teobromina per chilogrammo di peso corporeo determina l'avvelenamento del cane. 

I sintomi di un eccessivo ingerimento di cioccolato si verificano dalle 4 alle 24 ore dopo: tremori, diarrea, mal di stomaco, vomito, respiro affannoso e irregolare sono campanelli d'allarme che richiedono un immediato intervento.

È necessario mettersi in contatto con un veterinario il prima possibile.

Nei casi meno gravi il cane vomiterà da solo il cibo ingerito anche se è opportuno portarlo alla più vicina clinica veterinaria per gli accertamenti. Nei casi peggiori invece sarà il veterinario ad eseguire una lavanda gastrica per salvare il cane e somministrargli carbone attivo per facilitare l'eliminazione delle sostanze tossiche; se si presentano anche disturbi respiratori procederà con un elettrocardiogramma. 

Per evitare spiacevoli eventi, soprattutto durante le festività, quando la casa si rimpie di caramelle e cioccolatini di ogni genere, è bene avere cura di trovare un nascondiglio per i dolciumi, irraggiungibili così dai vostri fedeli ma golosi amici.

Tags: AnimaliCani
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