Trovato un tesoro coi metal detector nella foresta polacca: potrebbe confermare una leggenda del XVII secolo

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di Francesca Argentati

14 Maggio 2024

Alcune delle monete in oro e argento trovate in Polonia
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Nella foresta della Polonia è stato ritrovato un piccolo tesoro: si tratta di monete d'ore di origine russa e americana, ma la loro storia potrebbe non essere una qualunque. Scopriamo di più.

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Le monete appartenevano a un controverso eremita?

Świętokrzyska Grupa Eksploracyjna/Facebook

Nel cuore della foresta della Polonia, una squadra di volontari muniti di metal detector e autorizzati dalle autorità locali si sono imbattuti in un tesoro nascosto sotto terra: un gruppo di monete in oro e argento che potrebbero confermare una leggenda popolare locale che riguarda Anthony Jaczewicz, eremita e avventuriero che, in periodi di estrema difficoltà, si finse un "guaritore divino". Stando a quanto comunicato dall'Ufficio provinciale per la protezione dei monumenti di Kielce, le monete risalgono al periodo compreso tra il XVII secolo e l'inizio del XVIII.

La scoperta è avvenuta nella catena montuosa Jeleniowskie, nella Polonia centro-meridionale e, secondo il leader del gruppo di esplorazione Świętokrzyska, Sebastian Grabowiec, le monete potrebbero essere effettivamente il leggendario tesoro appartenuto a Jaczewicz. La scoperta, in realtà, è avvenuta nel giugno del 2022, ma è stata tenuta segreta per due anni al fine di tutelare il sito del ritrovamento.

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Il misterioso profeta che viveva su un eremo: il tesoro potrebbe essere suo

Świętokrzyska Grupa Eksploracyjna/Facebook

Antoni Jaczewski fu un avventuriero che ingannò moltissime persone che si rivolgevano a lui in cerca di aiuto tra il finire del XVII secolo e i primi anni del XVIII. L'uomo, che si ritenesse avesse poteri superiori, costruì il proprio eremo personale sui monti Swiętokrzyskie nel mese di maggio del 1708. Il suo rifugio era molto frequentato e le donazioni divennero ben presto numerose, fin quando Jaczewski non diventò così ricco da dover assumere delle guardie.

La sua attività ingannevole continuò a prosperare, fin quando non venne fermato dalla nobiltà locale e dal vescovo di Cracovia. Tuttavia, ben presto riuscì a scappare e a tornare sul suo eremo, dove riprese la sua attività di "profeta" e "guaritore", fino al 1712. L'Ufficio provinciale per la protezione dei monumenti di Kielce ha annunciato il ritrovamento sulla propria pagina Facebook, raccontando dettagli riguardo alla leggenda di Antoni. "La catena montuosa Jeleniowskie nasconde molti luoghi misteriosi, a volte avvolti nella leggenda. Tra questi, unico è quello sull'eremita, avventuriero e falso profeta, il misterioso Antoni Jaczewicz."

Monete in oro e argento trasferite al museo in Polonia

Curioctopus

Si ritiene che, quando Jaczewski riprese la sua attività, godesse del tacito accordo pontificio. "La storia degli eroi di quegli eventi è stata rievocata con le interessanti scoperte fatte negli ultimi anni dai membri del Gruppo di esplorazione Świętokrzyskie, che hanno ottenuto il consenso da parte del Conservatore provinciale dei monumenti di Świętokrzyskie a Kielce e del Distretto forestale di Łagów per condurre le ricerche dei monumenti. Le scoperte ci portano a concludere che la storia dell'avventuriero Jaczewicz potrebbe non essere solo una leggenda..."

Tra le monete ritrovate si annoverano orts, sixes, krajcars, kopecks (le cosiddette lacrime) e altre. Di particolare rilevanza è il ducato di Amburgo del 1648, che riporta "l'immagine della Madonna col Bambino traforata sul bordo della moneta, il che suggerisce che avrebbe potuto fungere da medaglione. Sembra, quindi, che le monete possano far parte di compensi riscossi dal sedicente eremita, o forse anche beni trafugati alla nobiltà locale."

Il tesoro è stato trasferito al Museo storico e archeologico di Ostrowiec Świętokrzyski, dove verrà conservato e sottoposto a un'analisi numismatica e storica che rivelerà ulteriori dettagli.

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