Venere in origine aveva la stessa acqua della Terra: finalmente scoperto perché è diventato così arido

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di Francesca Argentati

09 Maggio 2024

Il pianeta Venere quando ancora aveva acqua e il globo arido di oggi
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Venere, il nostro vicino di casa arido, una volta era ricco di acqua. Ma dov'è finita tutta la sua riserva idrica? Un nuovo studio ha trovato la risposta.

Perché Venere è un pianeta caldo e secco, se ospitava l'acqua?

Il motivo per cui Venere, da pianeta che ospitava l'acqua, è diventato così caldo e secco, è un mistero ancestrale per gli scienziati. L'antica presenza dell'acqua, infatti, dovrebbe renderlo caldo e umido, eppure non c'è traccia di vapore acqueo. A scoprirlo sono stati gli scienziati planetari dell'University of Colorado Boulder, facendo luce sul perché questo pianeta caldissimo e inabitabile sia diventato ciò che è oggi.

Si ritiene che Venere abbia avuto, in origine, una quantità di acqua piuttosto simile a quella presente sulla Terra. Tuttavia, ciò che ne resta è un centomillesimo, totalmente racchiuso nell'atmosfera, anziché essersi distribuito negli oceani, nei mari, nei ghiacci e nell'aria come sul nostro pianeta. Perciò, dove è finita tutta la sua riserva idrica? Un vero mistero che sembra essere stato finalmente svelato.

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Il responsabile dello stato arido di Venere

Visione globale della superficie di Venere centrata a 180 gradi di longitudine est

NASA/JPL/Wikimedia commons - Public domain

Eryn Cangi, co-autore principale dello studio e ricercatore presso il Laboratorio di fisica atmosferica e spaziale, ha spiegato: "L'acqua è davvero importante per la vita. Dobbiamo comprendere le condizioni che supportano l'acqua liquida nell'universo e che potrebbero aver prodotto lo stato molto secco di Venere oggi." Se versassimo tutta l'acqua presente sulla Terra sulla superficie del nostro pianeta, avremo uno strato liquido profondo circa 3 chilometri. Facendo lo stesso su Venere, la profondità sarebbe di soli 3 centimetri. Questo perché il pianeta arido ha 100.000 volte meno acqua della Terra, sebbene abbia le stesse dimensioni.

In sostanza, l'effetto serra turbocompresso venusiano ha letteralmente bollito l'acqua, causando la fuoriuscita del vapore. Attraverso delle simulazioni computerizzate, i ricercatori hanno scoperto che gli atomi di idrogeno nell'atmosfera di Venere volano nello spazio tramite "ricombinazione associativa", un processo che fa perdere al pianeta il doppio della quantità di acqua prevista in precedenza. Tramite i modelli al computer, gli scienziati hanno immaginato Venere come un enorme laboratorio di chimica, osservando le reazioni nell'atmosfera. Una molecola di nome HCO+, ovvero uno ione composto da un atomo di idrogeno, carbonio e ossigeno, che si trova nell'alta atmosfera del pianeta, potrebbe essere la responsabile della fuga dell'acqua da Venere.

Ecco come Venere è diventato così diverso dalla Terra

Schema terra-oceano dell'antica Venere

NASA

Ecco perché, secondo Cangi, questa scoperta può rivelare perché Venere è diventato così diverso dalla Terra, sebbene in origine i due pianeti fossero quasi identici: "Stiamo cercando di capire quali piccoli cambiamenti si sono verificati su ciascun pianeta per portarli in questi stati molto diversi.Secondo gli scienziati, le possenti nubi di anidride carbonica nell'atmosfera hanno provocato un effetto serra senza precedenti nell'intero sistema solare, portando le temperature fino a circa 480°. Così, l'acqua è diventata vapore e la maggior parte di esso è finito nello spazio. Il restante, è scomparso per colpa dell'HCO+, formato dall'interazione tra l'acqua e l'anidride carbonica nelle atmosfere superiori del pianeta.

La stessa molecola potrebbe aver avuto un ruolo significativo anche sulla scomparsa dell'acqua da Marte. Su Venere, la molecola viene prodotta continuamente, ma gli ioni non vivono a lungo: gli elettroni li dividono in due parti, una delle quali sfreccia nello spazio. Probabilmente, la quantità della molecola non è mai stata rilevata per mancanza di attrezzature adeguate.

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