La Terra ruota su se stessa e attorno al Sole, ma noi non ci accorgiamo di nulla: ecco perché

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di Gianmarco Bonomo

12 Maggio 2024

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In questo momento stiamo ruotando con la Terra intorno al suo asse e attorno al Sole, un movimento che genera l’alternanza del dì e della notte e le diverse stagioni. In realtà, insieme al Sole orbitiamo intorno al centro della nostra galassia e, insieme alla Via Lattea, orbitiamo intorno al centro di massa del Gruppo Locale. Insomma: nell’universo non si sta mai fermi, ma allora perché non ci accorgiamo di nulla? Scopriamolo insieme!

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Nell’universo non si sta mai fermi

Space Matters/Youtube

La Terra gira su se stessa, o meglio intorno al proprio asse, e completa ogni giro in circa 24 ore. Si tratta di un movimento da ovest verso est, relativo al nucleo del pianeta, che genera l’alternanza fra il dì e la notte. Se ai poli la rotazione ha velocità nulla, all’equatore il valore supera i 1600 chilometri orari: circa il doppio rispetto alla velocità di un aereo di linea. Allo stesso tempo la Terra orbita intorno al Sole, o meglio intorno al centro di massa del sistema Terra-Sole, a una velocità media di circa 107 mila chilometri orari. Ma non è tutto qui.

Nel frattempo, anche il Sole orbita intorno al centro della Via Lattea, e con lui tutti i pianeti del sistema solare, a una velocità di circa 220 chilometri al secondo. Dal canto suo, la Via Lattea si sposta all’interno del Gruppo Locale a circa 600 chilometri al secondo, e così via. Visti tutti questi dati, ormai dimostrati dallo studio del nostro universo, è normale chiedersi perché non ci accorgiamo di nulla.

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Tutto dipende dal sistema di riferimento

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Per capire perché non ci accorgiamo di nulla, lasciamo stare per il momento il moto del Sole e della Via Lattea e concentriamoci su quello della Terra. Comunque vada, stiamo ruotando intorno all’asse del nostro pianeta e non ci accorgiamo di nulla: com’è possibile?

La risposta sta nel concetto di sistema di riferimento e in quello di movimento relativo. Secondo questo principio, noi ci accorgiamo soltanto del movimento relativo all’interno di un sistema, non del movimento dovuto a punti di osservazione fuori dal sistema. Noi facciamo parte del sistema di riferimento della Terra che riguarda il pianeta, l’atmosfera, la biosfera, gli oceani, le persone e così via. Se siamo seduti su un treno si muove di moto uniforme, non ci accorgiamo di nulla: stiamo fermi o ci muoviamo in relazione al treno. Per la Terra vale lo stesso principio.

Forza centrifuga e forza di gravità

L’altra ragione per cui non percepiamo il moto di rotazione della Terra è l’equilibrio tra forza centrifuga e forza di gravità. Sebbene entrambe siano forze apparenti - la prima non esiste e la seconda è soltanto la misura della curvatura dello spaziotempo da parte della massa - possiamo utilizzare i due concetti per spiegare perché non ci accorgiamo del moto di rotazione. Infatti, la gravità ci tiene ancorati alla superficie terrestre e quindi al sistema di riferimento della Terra: non percepire la sua rotazione è la naturale conseguenza.

Insomma, nell’universo non si sta mai fermi, a patto di osservare tutto da un punto di vista esterno. All’interno di un sistema di riferimento piuttosto piccolo come il nostro pianeta, è normale non percepire alcun movimento nella vita di tutti i giorni. D’altronde, sarebbe davvero impossibile vivere normalmente mentre navighiamo nello spazio a 600 chilometri al secondo. Forse non accorgersene è una fortuna.

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