"Ho lavorato per 6 settimane in un ristorante e sono stata pagata solo un centesimo"

Matteo Cicarelli

30 Novembre 2022

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Quando qualcuno svolge un lavoro, la maggior parte delle volte ci mette sempre il massimo impegno. Vorrebbe che il suo operato fosse ineccepibile, privo di critiche, ma soprattutto desidererebbe essere pagato quanto merita. Tra i vari mestieri uno dei più complessi in questo senso, naturalmente, è quello del cameriere, che passa ore e ore a fare la spola tra la sala e la cucina, nel tentativo di accontentare tutti i clienti.

Peccato, però, che dopo aver passato svariato tempo a servire i tavoli, ricevano paghe molto basse. Questa ragazza ha deciso di lamentarsi di questa situazione, mostrando la sua busta paga sui social.

via lvndsmac/TikTok

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lvndsmac/TikTok

La protagonista della vicenda si chiama Liny ed è una ragazza di 25 anni, conosciuta sui social con lo pseudonimo di lvndsmac. Sulla propria pagina di Tik Tok ha voluto condividere la sua ultima busta paga, mostrando così quanto le è stato dato dal suo capo per aver lavorato sei settimane. In totale, ha guadagnato solo un centesimo. Questo stipendio è stato maturato dopo aver detratto le tasse.

Il salario minimo federale per i dipendenti che ricevono una mancia, negli Stati Uniti è di 2,13 dollari l'ora (stessa cifra in euro). Tuttavia, in Tennessee, le tasse federali e quelle di prevenzione sociale vengono detratte direttamente dallo stipendio. In questo modo, il guadagno di Liny si è considerevolmente ridotto, fino a diventare pressoché nullo.

Non si sa in quelle sei settimane quante ore abbia lavorato, ma soprattuto quante mance abbia ricevuto. Nella didascalia della clip in cui mostra la sua busta paga invita i suoi follower a concedere un extra ai camerieri, facendo sottintendere che è difficile poter sopravvive con il solo stipendio.

lvndsmac/TikTok

Molti utenti si sono schierati dalla parte della ragazza, sostenendo che nonostante loro concedano la mancia è anche compito dei datori di lavoro garantire uno stipendio adeguato. "Quando qualcuno prende il tuo ordine e porta il tuo cibo, fornisce un servizio, se lo fa in modo ottimale perché  non concedergli una mancia" o, ancora, "se non puoi concedere un extra al cameriere vai da McDonald's". Altri, invece, si sono opposti alla richiesta di Liny: "io ho le mie bollette da pagare, non mi posso permettere di pagare anche le tue" o, ancora, "critica le aziende per cui lavori, non i consumatori".

Cosa ne pensi di questa vicenda? Ha fatto bene a mostrare in questo modo quale fosse la sua condizione?

 

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