Chiede l'aumento ma il capo glielo nega: "quando ho presentato le dimissioni mi hanno offerto il doppio"

Matteo Cicarelli

10 Ottobre 2022

Chiede l'aumento ma il capo glielo nega:
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Il mondo del lavoro dovrebbe essere estremamente meritocratico, un luogo nel quale a emergere siano le competenze e le capacità, molto spesso però non è così. Può accadere, infatti, che un ottimo dipendente prima di ottenere una promozione, un aumento di stipendio o, per lo meno, un bonus debba lavorare per anni e anni.

Quando si svolge un mestiere si spera sempre di essere gratificati, ma in fondo il duro lavoro premia e spesso permette, anche, di prendersi qualche meritata rivalsa. Proprio come è accaduto a questo dipendente che, dopo anni, è riuscito a ottenere la posizione che meritava da tempo. Il tutto è stato raccontato, dal diretto interessato, tramite un post pubblicato su Reddit.

via ApprehensiveDoggo/Reddit

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Pexels - Not the actual photo

Quest'uomo ha lavorato per diversi anni nella stessa azienda, come addetto alle vendite. I suoi risultati sono sempre stati eccellenti, frutto della grande dedizione al proprio mestiere, ma soprattutto dovuti all'attenzione che nutriva nei confronti dei propri clienti. In tre anni, è riuscito a raggiungere un numero altissimo di vendite. Nonostante ciò, però era estremamente deluso, perché questi ottimi risultati non erano corrisposti da uno stipendio adeguato (guadagnava 55mila dollari, ovvero circa 56mila euro).

Per questo motivo, ha scelto di recarsi dal proprio superiore chiedendo un aumento del salario. La risposta ricevuta, però, non lo ha per nulla soddisfatto perché gli è stato detto che l'unica cosa che avrebbe potuto fare sarebbe stato mettere "una buona parola per un aumento". Il ragazzo dopo averlo ascoltato ha deciso di iniziare a cercare un'altra azienda. Le ottime pedine, però, si riconoscono subito, per questo in breve tempo, una nuova società gli ha offerto un contratto di lavoro.

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La nuova azienda gli avrebbe garantito un compenso annuale di oltre 100mila dollari (102mila euro). Adesso, non restava che presentare la lettera di dimissioni al suo capo. Quest'ultimo, in quel momento, "ha avuto - racconta il ragazzo - l'audacia di chiamare l'amministratore delegato e in soli 10 minuti mi è stato offerto un nuovo contratto di 70mila dollari annui, più un bonus di 30mila".

Nonostante l'offerta fosse allettante il dipendente ha scelto di rifiutare. "Non pensavano che potessi rifiutare, ma ho risposto che se mi avessero pagato quello che valevo fin dall'inizio, non avremmo avuto quella conversazione. Avrebbero dovuto accettare la mia richiesta di aumento quando l'ho proposta". Dopo quell'incontro il ragazzo ha firmato per la nuova azienda.

Tu come avresti agito?

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