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Spostare gli oggetti con il pensiero?…
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Spostare gli oggetti con il pensiero? Il rivoluzionario progetto degli scienziati renderà possibile la telecinesi

28 Luglio 2022 • di Francesca Argentati
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L'idea di poter spostare gli oggetti col pensiero ci è sempre sembrata una possibilità tanto entusiasmante quanto fantascientifica, eppure molte cose ci apparivano irraggiungibili e poi sono diventate realtà. Anche la telecinesi non rappresenta più un obiettivo così remoto e irrealizzabile: degli specialisti stanno per metterla in pratica grazie a un progetto rivoluzionario che sfrutta la potenza dei metamateriali. Vediamo come funziona e di cosa si tratta nello specifico.


Gli scienziati Shaobo Qu e Jiafu Wang dell'Air Force Engineering University e Cheng-Wei Qiu dell'Università nazionale di Singapore hanno avviato un progetto con l'obiettivo di permettere agli esseri umani di spostare gli oggetti attraverso il pensiero. L'idea è quella di strutturare un "controllo mentale remoto tramite onde cerebrali".

Questo sarebbe possibile grazie ai metamateriali, una tecnologia dalle grandi potenzialità. Infatti, oltre ad aver consentito un progresso nella progettazione dei materiali artificiali, la controparte bidimensionale dei metamateriali è in grado di manipolare le onde elettromagnetiche in modo sorprendente. Lo scopo è far sì che le persone possano manovrare le metasuperfici direttamente con la mente. Il processo di pensiero produce delle onde cerebrali che, secondo gli autori, potrebbero permettere lo spostamento delle metasuperfici senza l'ausilio delle mani.

immagine: Springer Open

Gli scienziati sono riusciti a controllarle da remoto trasmettendo le onde cerebrali umane utilizzando il sistema bluetooth. Il test di simulazione ha evidenziato che le onde dell'utente riuscivano a manipolare l'oggetto in maniera diretta, con risultati decisamente superiori rispetto a qualsiasi altro sistema precedentemente progettato. Questo significa che l'innovativo modello messo a punto è significativamente superiore rispetto a quelli già introdotti sul mercato, oltre a offrire un design personalizzabile per migliorarne qualità e precisione.

Da questo primo passo verso la telecinesi, il team spera di compierne altri e di riuscire a ottenere risultati via via sempre più soddisfacenti. La base di partenza, infatti, potrebbe essere facilmente applicabile anche ad altre metasuperfici gestite attraverso l'utilizzo della mente, spaziando in ambiti quali il monitoraggio della salute e i sensori intelligenti.

Il futuro che osavamo soltanto immaginare sembra quindi avvicinarsi sempre di più.

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