L'uso dell'aria condizionata può influire sull'aumento di peso: gli studi lo dimostrano e spiegano il perché

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di Francesca Argentati

19 Luglio 2022

L'uso dell'aria condizionata può influire sull'aumento di peso: gli studi lo dimostrano e spiegano il perché
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L'aria condizionata, durante i periodi più caldi, è senza dubbio una grande alleata: le persone costrette a restare in casa, o che non hanno l'opportunità di recarsi in spiaggia per un tuffo rigenerante, trovano sicuramente sollievo creando artificialmente un ambiente più fresco tra le mura domestiche. Allo stesso tempo, però, è risaputo che il climatizzatore ha anche delle controindicazioni, tra cui, secondo alcune ricerche scientifiche, quella di indurre potenzialmente a "ingrassare".

via El Pais

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Pixabay-Not the actual photo

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In che modo l'aria condizionata potrebbe indurci a prendere peso? Lo spiega il ricercatore Javier Sánchez Perona del CSIC Institute of Fat: "Il motivo è che le temperature più basse stimolano l'appetito."

Non esistono studi mirati inerenti il rapporto tra aria condizionata e alimentazione, ma ci sono comunque prove scientifiche riguardo il collegamento tra temperatura e appetito. "Più alta è la temperatura, minore è la fame" continua l'esperto. "Quindi, sembra ovvio che se viviamo con l'aria condizionata, mangeremo di più e ingrasseremo di più."

Sánchez Perona riporta anche la propria testimonianza. Quando arrivò a Siviglia per iniziare il suo lavoro presso il Fat Institute, notò che il caldo della città e l'assenza di condizionatori influivano sul suo appetito. Di conseguenza, nel giro di pochi mesi perse diversi chili. Considerò quindi che l'assenza di persone in sovrappeso in Andalusia fosse riconducibile proprio alle alte temperature e alla mancanza di aria condizionata.

Negli anni seguenti le cose cambiarono, confermando la sua ipotesi: con la diffusione dei condizionatori, quest'area della Spagna è diventata una di quelle con più persone over size.

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Diversi studi avevano già dimostrato questa teoria: nel 1963 una ricerca evidenziò che i ratti consumavano il 10% del cibo in meno in una temperatura di 35 gradi rispetto a quando si trovavano in un clima di 24 gradi. A 40 gradi, invece, i roditori smettevano completamente di nutrirsi. Nel 2015, un test svolto all'Università di Birmingham coinvolse alcune persone volontarie: i risultati mostrarono che per ogni grado in più, i partecipanti mangiavano 85,9 chilocalorie in meno.

A tutto questo aggiungiamo lo stile di vita degli ultimi decenni: i climatizzatori che forniscono aria calda in inverno e fresca in estate, inducono a sperimentare uno stile da "sedentari termici". In poche parole, grazie a questi comfort, il metabolismo non è costretto a lavorare per regolare la temperatura corporea, accumulando inevitabilmente più grasso.

E tu noti di avere più appetito quando usi l'aria condizionata?

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