Dei ricercatori sfogliano un vecchio romanzo e trovano un segnalibro disegnato da Van Gogh

Marcello Becca

05 Agosto 2021

Dei ricercatori sfogliano un vecchio romanzo e trovano un segnalibro disegnato da Van Gogh
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Nel 1883 Vincent Van Gogh fece un regalo a un suo amico pittore Anthon van Rappard. Si trattava di un libro che a lui doveva essere piaciuto molto: “Histoire d’un Paysan” scritto da Erckmann-Chatrian, un romanzo molto popolare all’epoca in Francia. Vincent era del resto un lettore curioso e molto colto. Questa particolare copia del libro è rimasta per molto tempo in mano alla famiglia di Van Rappard e, in seguito, ha riposato in diverse librerie passando di mano in mano. Solo di recente alcuni ricercatori francesi lo hanno aperto e hanno fatto una scoperta incredibile, un ritrovamento che li ha lasciati senza parole.

via theartnewspaper.com

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Van Gogh Museum, Amsterdam (BankGiro Loterij)

Il personaggio Vincent Van Gogh è spesso rappresentato come un artista emotivamente instabile e con un carattere irascibile. Viene, invece, taciuta la sua grande cultura artistica e letteraria. A riprova della sua attenzione per la letteratura, sono giunti fino a noi molti libri che facevano parte della collezione di Vincent e di suo fratello Teo. Tuttavia, il testo “Histoire d’un Paysan” non era stato studiato dagli storici dell’arte perché non era più parte del patrimonio della famiglia Van Gogh. Il romanzo era stato regalato dal trentenne Vincent al suo amico Anthon van Rappard. Un regalo importante perché per l’epoca - e per le magre finanze di Van Gogh - un libro era un bene prezioso.

Nessuno, pertanto, si era preso la briga di andare a rileggere quel vecchio libro che si è salvato dal macero per essere una curiosità detenuta dalla famiglia Van Rappard. Nessuno fino a qualche mese fa, quando due ricercatori francesi lo hanno aperto e hanno trovato tra le sue pagine tre segnalibri molto particolari.

Van Gogh Museum, Amsterdam (BankGiro Loterij)

Si tratta di schizzi indubbiamente realizzati dal grande maestro olandese che rappresentano dei contadini al lavoro. I soggetti sembrano ispirati proprio dalla storia raccontata nel romanzo e, probabilmente, facevano parte di un gruppo di disegni che Vincent tratteggiava durante la lettura del romanzo.

Un ritrovamento importante perché pochissimi disegni di Van Gogh sono sopravvissuti fino a noi, anche se sappiamo che deve averne fatti centinaia.

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Van Gogh Museum, Amsterdam (BankGiro Loterij)

Si tratta di piccoli schizzi informali” ha raccontato il ricercatore del Van Gogh Museum di Amsterdam Teio Meendendorp  “Minuscoli per dimensioni e, pertanto, ancora più rari. Sono molto simili agli schizzi che si possono trovare sulle sue lettere.” I tre disegni scoperti vennero, secondo quanto sottolineato da Meendendorp, completati intorno alla fine del 1881 nel periodo in cui l’artista viveva a Etten in Olanda, il villaggio di genitori.

Questi disegni sono oggi esposti nel Van Gogh Museum di Amsterdam, in una mostra intitolata “Here to Stay” insieme a molte altre opere minori e manufatti del grande artista.

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