Un team di ricercatori italiani trasforma i mozziconi di sigaretta in substrato per piante e carburante green - Curioctopus.it
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Un team di ricercatori italiani trasforma…
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Un team di ricercatori italiani trasforma i mozziconi di sigaretta in substrato per piante e carburante green

05 Febbraio 2021 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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Ognuno di noi, ormai, dovrebbe essere consapevole della situazione critica in cui si trova l'ambiente del nostro Pianeta, l'unico che ci ospita e nel quale siamo costretti a vivere. Cambiamenti climatici, inquinamento, interventi drastici e sconsiderati sugli ecosistemi: i motivi per preoccuparsi sono tanti; le azioni concrete per correre ai ripari, purtroppo, sembrano essere ancora troppo poche.

Per fortuna, di tanto in tanto c'è chi decide di dare un segnale e intervenire con iniziative mirate e dal grande potenziale, proprio come quella di cui stiamo per parlarvi. L'idea di base è tanto scontata quanto geniale: trasformare i rifiuti del fumo in qualcosa che possa prendere nuova vita e alimentarci anziché inquinare. Questo concetto-chiave del riciclo è stato quello che ha animato il progetto italiano Focus, un'iniziativa volta proprio a riutilizzare in modo intelligente alcuni tra gli oggetti che più contaminano i nostri ambienti.

via: Unipi

I mozziconi di sigaretta, con le loro sostanze chimiche che rimangono all'interno e col loro lungo tempo di decomposizione, sono considerati tra i rifiuti più inquinanti al mondo. I danni che creano una volta dispersi nell'ambiente sono infatti del tutto equiparabili a quelli delle materie plastiche. Non solo per quanto riguarda il suolo, ma anche per ciò che concerne gli animali, per i quali ingerirli non è certo positivo.

Così, partendo da questi presupposti drammatici e urgenti, ricercatori ed esperti dell'Università di Pisa, del Cnr e dell'Istituto sugli Ecosistemi terrestri hanno collaborato per trasformare gli scarti derivanti dal fumo in substrato per coltivare piante e fiori tramite la tecnica idroponica. Non solo: utilizzando le alghe, i curatori del progetto Focus sperano di trasformare i mozziconi in carburanti ecologici, offrendo loro una concreta possibilità di fare del bene anziché del male all'ambiente (e alle persone che li hanno fumati, in primis).

Focus, acronimo che sta per Filter of Cigarettes reUse Safely, ha fatto parlare molto di sé e ha ricevuto diversi riconoscimenti nell'ambito dell'economia del riciclo. L'obiettivo è anche quello di creare una start-up per favorire l'occupazione giovanile a tale scopo. Se pensiamo che ogni anno, secondo le stime, vengono abbandonati nell'ambiente ben 4,5 trilioni di filtri, non è difficile comprendere la portata di un progetto di riutilizzo capillare e circolare di tali scarti.

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immagine: Unipi

"Prevediamo di riutilizzare i residui delle sigarette per far crescere piante ornamentali con la coltura idroponica - ha spiegato Lorenzo Guglielminetti, coordinatore del progetto - Separeremo e tratteremo le varie componenti per adattare questi oggetti all'uso che abbiamo in mente". Pensare ai mozziconi in ottica circolare è dunque un passo quantomai fondamentale per sensibilizzarsi a trattare tali oggetti non come scarti che è lecito disperdere ovunque, ma come residui dal grande potenziale. I fumatori sono avvertiti: prima di gettare le sigarette nell'ambiente, è sempre opportuno pensare due volte a quello che si sta facendo.

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